Un volume per raccontare quarantacinque anni di rapporti tra le zone montane e l’Europa, di storia – anche – bellunese, di politiche per le zone montane: sarà presentato domani, sabato 24 maggio, a Feltre il volume “La montagna nell’Unione europea (1979-2024)”, curato della Fondazione “Montagna e Europa” Arnaldo Colleselli e pubblicato da Bellunesi nel mondo Edizioni.
Lo scenario sarà quello del “Museo dei sogni” alla Cooperativa Arcobaleno di Feltre, spazio che in questi giorni ospita la XXVIII Festa del volontariato sociale. Avvio dell’incontro alle 11.30, quando sul palco saliranno il presidente della Fondazione, Paolo Colleselli, e gli avvocati Enrico Gaz e Bruno Barel, docente di Diritto dell’Unione europea all’Università di Padova.
132 pagine che raccontano quasi mezzo secolo di rapporto tra terre alte ed Europa, esaminati con l’occhio attento, esperto e appassionato della Fondazione “Montagna e Europa”: temi di inquadramento generale – utili anche a lezioni di educazione civica e di cittadinanza attiva -, documenti, prese di posizione e proposte a favore dei territori montani e delle persone che li abitano, elaborati o condivisi nella prospettiva tracciata da Arnaldo Colleselli, finora unico bellunese eletto all’Europarlamento.
A chiudere la mattinata, la consegna al Museo dei Sogni di una chiave in memoria di Beniamino Andreatta, economista di origine trentine, esponente politico e per sei volte ministro fra la prima e la seconda Repubblica; l’occasione per ricordarne la figura e il convinto impegno a favore degli ideali europei. La donazione rientra nell’ambito della iniziativa della Comunità di Villa San Francesco volta a raccogliere “chiavi” a ricordo di personaggi significativi del recente passato, protagonisti della vita del Paese e della Chiesa.





