Dopo un anno di stop, riparte il Progetto Mosaico

Dopo un anno di stop, riparte il Progetto Mosaico

Progetto Mosaico, si riparte: dopo un anno di pausa, riapre oggi (24 febbraio) la “palestra occupazionale” dedicata ad utenti con disabilità intellettiva medio – lieve, che troverà spazio nella sede della Cadore-Dolomiti s.c.s. a Tai di Pieve di Cadore.

Il Progetto Mosaico è partito nel 2014 come alternativa – o in integrazione – alla frequenza dei centri diurni; il suo obbiettivo è sempre stato quello di creare occasioni, opportunità e contesti in cui occupare in attività utili e gratificanti le persone disabili che non sono in grado di accedere al mondo del lavoro e per le quali il centro diurno risulta essere una risposta non appropriata. Con la ripartenza dell’iniziativa, ci sarà un ulteriore passo in avanti: all’interno del progetto verranno infatti inseriti anche utenti in uscita dalla scuola superiore che necessitano di un percorso in cui saranno osservate le loro capacità relazionali, lavorative e di spostamento sul territorio.  Gli utenti inseriti inizialmente saranno quattro e si alterneranno su quattro giorni (dal lunedì al giovedì), seguiti da una educatrice professionale. 

Le attività svolte saranno propedeutiche al passaggio dalla palestra occupazionale di Mosaico al mondo del lavoro, in collaborazione con il Servizio Integrazione Lavorativa dell’Ulss1 Dolomiti: «Il Progetto Mosaico rappresenta alla perfezione la mission della Cadore Società Cooperativa Sociale delle Dolomiti, volta all’inserimento lavorativo e all’attenzione verso le persone più fragili. – commenta la presidente , Alessandra Buzzo – La collaborazione delle aziende, delle attività e dei cittadini del territorio è fondamentale per la realizzazione del progetto e rappresenta un segno concreto di responsabilità condivisa verso le persone più fragili. Per questo, ci rivolgiamo alle imprese e alle attività artigianali del territorio affinché ci diano un supporto attraverso l’affidamento di commesse con lavorazioni semplici; la stessa proposta la lanciamo anche ai privati, che potrebbero farsi realizzare dai nostri ragazzi pensierini e bomboniere per cerimonie come battesimi, matrimoni o lauree».

Un momento importante, quello della ripartenza del Progetto Mosaico, per il Cadore e le sue genti: «Un risultato ottenuto soprattutto al grande impegno e alla tenacia della responsabile del progetto e degli inserimenti lavorativi della Cadore-Dolomiti s.c.s., Rina De Lorenzo», conclude Buzzo.

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