Tris del Trento: è il terzo passivo di fila per i dolomitici

Tris del Trento: è il terzo passivo di fila per i dolomitici

La Dolomiti Bellunesi non riesce a interrompere la striscia negativa. E rimedia il terzo passivo in sequenza, dopo quelli arrivati con il Novara, in pieno recupero, e a Ospitaletto contro il Desenzano. Questa volta, a fermare la squadra di mister Bonatti è il Trento: ovvero, una delle big del campionato di Serie C Sky Wifi. Una compagine che occupa il secondo posto in graduatoria e che, dopo dieci giornate, è ancora imbattuta. Allo stadio Zugni Tauro, i dolomitici ci provano, ma pagano un conto salatissimo anche alla malasorte, se è vero che, a partita in corso, perdono Saccani e Trabucchi, entrambi infortunati. Ora, però, è necessario focalizzarsi sul prossimo impegno: peraltro, piuttosto ravvicinato. Perché sabato 24 ottobre sarà già tempo di tornare sul rettangolo verde: al “Tenni”, dove capitan Cossalter e compagni saranno attesi dal Treviso.

Due le novità nello scacchiere di partenza, rispetto alla recente trasferta in terra lombarda: Agosti ritrova una maglia da titolare, mentre in difesa, sulla corsia di sinistra, Trabucchi rileva Migliardi, fermato da un problema fisico nella settimana di avvicinamento al match. Un match che parte subito in salita, visto che, poco oltre il quarto d’ora, Aucelli conclude di prima intenzione e trova sulla sua strada Sonzogni, che ribatte. In agguato, però, c’è Ladisa, pronto al tap-in. Vantaggio trentino e secondo centro consecutivo per l’esterno d’attacco, cresciuto nel Venezia. E se Molina esalta i riflessi di Sonzogni, puntuale all’uscita e bravo ad avere la meglio nell’uno contro uno, è Garetto, al 25’, a trovare la deviazione vincente su invito di Accornero. Quella che vale il raddoppio, mentre il solito Ladisa sfiora il tris. E centra il legno. 

Come se non bastasse, Bonatti è obbligato a operare due cambi: fuori Saccani e Trabucchi, dentro Lewis e Kowalski. E, di riflesso, cambia pure lo schieramento, con Cossalter ad abbassarsi sulla linea difensiva, a destra, e Agosti ad allargare il raggio d’azione e cementare la mediana. I padroni di casa ci provano con Clemenza (largo) e Toci (fuori bersaglio), ma l’estremo difensore Barlocco non deve compiere alcun intervento di rilievo. Almeno nella frazione iniziale. Perché nella ripresa si sporcherà i guantoni sul tiro dalla distanza (ma centrale) di Gobetti, sul cross basso di Agosti. E con un’uscita bassa, a interrompere una ripartenza dei padroni di casa. Ma, poco dopo la mezz’ora, il Trento chiude definitivamente i conti: Gobetti stende Aucelli in area. E il neo entrato Fossati non sbaglia dagli undici metri. Tris e sipario in anticipo.

DOLOMITI BELLUNESI-TRENTO 0-3

GOL: pt 16’ Ladisa, 25’ Garetto; st 32’ Fossati su rigore.

DOLOMITI BELLUNESI: Sonzogni; Saccani (pt 27’ Lewis), Mondonico, Gobetti, Trabucchi (pt 31’ Kowalski); Ba, Montenegro, Cossalter; Agosti (st 21’ Beltaief), Clemenza (st 21’ Sia); Toci (st 21’ Estrella) (in panchina: Abati, Costa, Morreale, Zidouh, Casanova). Allenatore: A. Bonatti.

TRENTO: Barlocco; Aucelli, Kassama, Benassai, Maffei; Benedetti, Grossi (st 31’ Fossati), Garetto (st 18’ Mehic); Accornero (st 18’ Sodero), Molina (st 30’ Caia), Ladisa (st 35’ Genco) (in panchina: Santer, Goller, Trainotti, Muca, Frison, Castelli, Calza, Sartori). Allenatore: L. Tabbiani. 

ARBITRO: Stefano Striamo di Salerno (assistenti: Veronica Martinelli di Seregno e Ionut Eusebiu Nechita di Lecco; quarto ufficiale: Silvia Gasperotti di Rovereto; operatore FVS: Thomas Storgato di Castelfranco Veneto). 

NOTE. Spettatori: 940. Angoli: 4-0 per il Trento. Ammoniti: Kassama, Montenegro, Maffei, Gobetti. Recupero: pt 4’; st 3’

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