Il racconto di uno stupro come denuncia di tutte le violenze contro le donne. La descrizione della rinascita di una donna violentata dopo anni di dolore come storia simbolo per tutte le vittime di violenza. È la proposta della Consigliera di Parità Flavia Monego per segnare l’avvicinamento al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Martedì 19 novembre, a Palazzo Fulcis alle 17, sarà presentata “Come stelle aggrappate al cielo” (edizioni Albatros 2024), opera autobiografica della bellunese Martina Casanova Fuga. Il libro racconta la storia di un passaggio in auto da una persona conosciuta che si trasforma in violenza sessuale. Con delicatezza e con una vera e propria “colonna sonora” incisa sulla pagina scritta, la vicenda descrive la paura prima e il difficile percorso psicologico di rinascita poi. E racconta come la musica possa essere salvifica.
«Martina Casanova Fuga racconta la sua storia, che è la storia di tante, troppe donne, purtroppo. Una vicenda che dimostra quanto sia difficile spesso denunciare, ma anche quanto indispensabili sia il supporto delle persone vicine» spiega la Consigliera di Parità Flavia Monego. «A ridosso del 25 novembre, data simbolo, è quanto mai doveroso e importante parlare, raccontare, descrivere e stigmatizzare la violenza, così da rafforzare la società negli strumenti per riconoscerla e contrastarla. Serve quel cambio di passo a livello culturale che possiamo tutti costruire anche grazie a momenti di incontro e discussione attorno a un libro».
La presentazione di “Come stelle aggrappate al cielo”, alla presenza dell’autrice Martina Casanova Fuga e con accompagnamento musicale, sarà a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.





