Niente cena di Natale, Luxottica dice stop con una mail ai dipendenti

Niente cena di Natale, Luxottica dice stop con una mail ai dipendenti

I Maneskin e chef Oldani si riposeranno quest’anno. Biagio Antonacci, Laura Pausini, Fedez, J-Ax e Robbie Williams non si aspettino telefonate o messaggi. Perché la festa di Natale Luxottica non ci sarà. Niente cena, niente super ospite, niente gala. 

L’azienda lo ha comunicato ieri (15 novembre) ai dipendenti con una mail. Niente di trascendentale, se si pensa che altre aziende comunicano così gli esuberi. Ma la cena di Natale Luxottica era ormai un must, un appuntamento fisso, una di quelle “feste comandate” di cui il calendario (oltre che i lavoratori Luxottica) non può più fare a meno. Era un vero e proprio fenomeno di costume, con le settimane dell’attesa e dei rumor sulla star che sarebbe stata ospite, con le foto “rubate” durante la serata e postate sui social, con quel carico di orgoglio luxottichese e di invidia da parte del resto del mondo. Anche con le polemiche – tanto ovvie quanto naturali – sul costo di una simile serata, e con quel pizzico di goliardia che ha sempre ruotato attorno al grande evento. Ecco, tutto questo non ci sarà. E resta da capire se lo stop è una decisione solo per dicembre 2024 o per sempre. La sensazione è che la cena di Natale Luxottica 2023 sia stata l’ultima. 

A far scattare la decisione in Essilor-Luxottica sarebbero state le difficoltà logistiche, dato che il PalaLuxottica non è più sufficiente a contenere le migliaia di persone che affollavano la festa. Già lo scorso anno il grande edificio non era bastato e l’azienda aveva dovuto installare un’altra struttura provvisoria per accogliere le oltre 5mila persone. Più facile organizzare un evento estivo, che permette di utilizzare gli spazi all’aperto e pare che l’azienda si stia orientando proprio in questa direzione. Chissà…

Intanto la notizia ha fatto presto il giro dei social e tra i dipendenti sono di diverso genere le reazioni. Da chi dice che morto Del Vecchio la festa non ha più senso, a chi già propone un ritrovo tra colleghi in stile minore. E c’è anche chi chiede 200-300 euro in più in busta paga a dicembre, visto che non ci sono più i costi della cena per l’azienda. Ma nel frattempo, c’è un’altra fabbrica che chiude, a Quero. Come dice l’adagio popolare, “panza piena non crede al digiuno”…

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