In quota con abiti leggeri, soccorsa una 28enne

In quota con abiti leggeri, soccorsa una 28enne

La frequentazione della montagna prosegue, nonostante le giornate corte e le temperature autunnali. Lo testimoniano gli interventi del Soccorso alpino. Tre quelli avvenuti ieri (8 novembre), tra cui il recupero di una giovane andata in quota con abiti leggeri.

Attorno alle 17.30 infatti un’escursionista canadese di 28 anni, abbastanza impaurita, ha chiesto aiuto poiché scendendo da sola da Forcella Marcuoira, versante Tre Croci, aveva sbagliato a seguire la traccia del sentiero e si era trovata fuori via su dei ghiaioni, con la sola luce del cellulare e vestita leggera. Risalita dopo diversi tentativi alla sua posizione, una squadra del Soccorso alpino di Cortina è partita a piedi, l’ha individuata e raggiunta, per poi riportarla sul sentiero e quindi riaccompagnarla a valle. 

ALTRI INTERVENTI

Verso le 13.20 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato verso il sentiero che conduce al Rifugio Vandelli dove, tra le scalette e il tratto ferrato, un’escursionista si era sentita male. Sbarcati con un verricello, medico e tecnico di elisoccorso hanno valutato le condizioni della 61enne di Trevignano (Treviso), poi imbarcata e trasportata a Belluno per gli approfondimenti del caso. 

Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è invece recata in jeep nei pressi del Rifugio Città di Fiume, a seguito della chiamata di una persona a capo di un gruppo, un cui componente si era fatto male alla caviglia. Il 56enne di Conegliano è stato accompagnato al parcheggio, da dove si è allontanato con i propri mezzi.  

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