«Riutilizzate il villaggio olimpico per i lavoratori del turismo»

«Riutilizzate il villaggio olimpico per i lavoratori del turismo»

Qual è uno dei maggiori problemi del Bellunese? La residenzialità. Chi viene da fuori provincia per lavorare non trova casa. E se la trova, deve pagare affitti esorbitanti, soprattutto nelle zone turistiche. Da qui parte l’idea di Confcommercio di riutilizzare il villaggio olimpico di Fiames per dare ospitalità ai lavoratori del turismo. «Si tratta di una soluzione concreta per affrontare una delle problematiche più pressanti che affliggono il territorio: la carenza di alloggi per i lavoratori stagionali e permanenti del settore turistico» spiegano dall’associazione di categoria.

Sin dalle prime fasi di discussione sul futuro del villaggio olimpico, Confcommercio, attraverso la Consulta di Cortina, si è spesa attivamente affinché tale infrastruttura non si trasformasse in un’opera priva di continuità, ma che potesse rappresentare una risorsa duratura per l’intera comunità e l’economia locale. L’ipotesi di riconvertire il villaggio in una foresteria, infatti, si inserisce perfettamente nel quadro della legacy olimpica, offrendo un contributo concreto per la sostenibilità a lungo termine del territorio, una volta conclusi i Giochi.

«La trasformazione del villaggio olimpico in foresteria per i lavoratori del settore turistico rappresenta una grande opportunità per il futuro di Cortina e delle vallate attigue», dice Michela De Martin, presidente della Consulta Confcommercio di Cortina. «Si tratta di un progetto che non solo risponde alla cronica mancanza di alloggi per i lavoratori, ma che aiuta anche a sostenere l’economia locale e a contrastare il fenomeno dello spopolamento. Il nostro territorio vive e prospera grazie al turismo, ma senza un’adeguata disponibilità di alloggi per chi lavora in questo settore, è difficile garantire servizi di qualità e stabilità nel lungo periodo».

De Martin – forte della condivisione e del pieno appoggio che sul tema ha dal presidente provinciale Paolo Doglioni, sottolinea l’importanza di guardare al futuro con un approccio lungimirante: «Confcommercio, in collaborazione con le istituzioni locali e regionali, continuerà a lavorare affinché questa proposta diventi realtà» dice. «Non possiamo permetterci di perdere l’occasione di creare una vera eredità olimpica che vada oltre l’evento sportivo, fornendo soluzioni durature per la nostra comunità»”

Confcommercio Belluno – Dolomiti e la Consulta di Cortina ribadiscono quindi la necessità di affrontare in maniera concreta e immediata questa criticità, ricordando che prendersi carico della questione degli alloggi significa farsi carico anche del benessere e della sostenibilità a lungo termine dell’economia e della società di montagna. Il coinvolgimento attivo della Regione Veneto su questo tema è visto come un passo fondamentale per dare risposte reali e tangibili, non solo in vista dei Giochi Olimpici del 2026, ma anche per il futuro delle Dolomiti e delle sue comunità. 

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