Acqua, tregua agli stop notturni: ma la siccità resta sotto osservazione

Acqua, tregua agli stop notturni: ma la siccità resta sotto osservazione

Sono sospese almeno fino a lunedì prossimo le manovre notturne sulla rete idrica dei Comuni di Belluno e Borgo Valbelluna attivate da Servizi Integrati Bellunesi per fronteggiare la carenza d’acqua e stabilizzare i livelli dei serbatoi di accumulo collegati agli acquedotti.

Le operazioni, messe in atto tra il 19 e il 23 ottobre, avevano comportato in orario serale temporanee interruzioni o riduzioni della pressione dell’acqua in diverse aree dei due comuni. A Belluno i disagi hanno interessato le zone di Mier, San Gervasio, San Lorenzo, Parco Maraga, Stazione, Tribunale e via Feltre, nel tratto compreso tra il Bar Mercato e il cimitero di Prade. A Borgo Valbelluna, invece, le misure hanno riguardato Cesana, Ronchena, Villapiana e Villaghe.

Alla base del provvedimento resta una situazione di siccità che perdura dalla scorsa primavera e che continua a mettere sotto pressione le risorse idriche del territorio. Le piogge delle ultime settimane hanno infatti portato solo lievi miglioramenti. «Le recenti precipitazioni hanno determinato un parziale recupero della disponibilità idrica complessiva in rete – spiegano da SIB – ma la grave situazione di siccità che si protrae ormai da molti mesi impone di continuare a utilizzare l’acqua con particolare attenzione». L’azienda rinnova quindi l’invito ai cittadini a limitare i consumi e a evitare gli utilizzi non indispensabili, così da preservare le riserve disponibili e garantire la continuità del servizio.

Lunedì 26 ottobre i tecnici effettueranno una nuova valutazione complessiva dei sistemi acquedottistici per verificare l’andamento delle riserve e decidere eventuali ulteriori interventi. Attualmente sono 17 i Comuni bellunesi inseriti nello stato di attenzione: Arsiè, Belluno, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Feltre, Fonzaso, Lamon, Limana, Pedavena, Ponte nelle Alpi, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico, Seren del Grappa, Sospirolo, Sovramonte e, da oggi, anche Gosaldo, limitatamente alle località di Pettuine, Lambroi, Costoro, Magait, Ren, Coltamai e Bitti. La situazione resta dunque sotto stretta osservazione, con l’auspicio che le precipitazioni autunnali possano contribuire a consolidare il recupero delle risorse idriche dopo una delle annate più difficili degli ultimi anni.

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