Anche quest’anno il Lions club Feltre Castello di Alboino ha organizzato all’interno della manifestazione Mele a Mel uno stand per la raccolta di fondi per l’acquisto e la donazione di un cane guida a una persona non vedente.
Il service è stato reso possibile grazie alla disponibilità dei soci Nilva e Dorino Moret che hanno messo a disposizione il cortile della loro dimora – palazzetto Fabris Moret – situata nel centro storico di Mel.
«Sono stati giorni di grande impegno per tutti, ma pure di grande soddisfazione per quanto siamo riusciti a raccogliere» ha spiegato Moret. «Un’occasione prima di tutto di incontro, di amicizia e di dialogo. Tante sono state le persone che si sono fermate al nostro stand nei tre giorni della manifestazione capendo quale era la finalità della nostra attività lasciando così un loro contributo. Nella giornata di domenica è venuta a trovarci Claudia Cattadori, una ragazza non vedente con il suo cane guida Pink, che si è resa disponibile a rispondere alla tante domande dei passanti. Molto apprezzata è stata anche quest’anno la partecipazione del liutaio Mauro Canton di San Antonio Tortal che ha dimostrato come si realizza un violino e altri strumenti a corda, dando prova della sua grande passione e maestria».
Anche Luciano Grotto responsabile del service cani guida del distretto Lions 108TA2 ha voluto dare il suo aiuto allo stand ringraziando il Castello di Alboino per la qualità del service proposto.
«Abbiamo un problema nel reperire risorse per una lista d’attesa al centro cani guida di Limbiate che è di 140 persone non vedenti che hanno richiesto il cane» spiegano dal Lions. «Come Lions riusciamo a consegnare in Italia 50 cani ogni anno. Se riusciamo ad aumentare le risorse, potremmo diminuire il tempo di attesa che oggi è normalmente di 2 anni».





