Arresti e sicurezza in aumento. I numeri nella festa dei Carabinieri

Arresti e sicurezza in aumento. I numeri nella festa dei Carabinieri

C’è una storia forte, un’identità precisa, come testimoniano gli oltre due secoli di vita e di attività. Ma c’è anche un presente quanto mai significativo nell’orizzonte dei Carabinieri. Storia e presente che si sono intrecciati ieri (5 giugno) in Piazza Duomo, dove si è tenuta la festa per i 210 anni dell’Arma. Presenti autorità locali e tutti i corpi dei Carabinieri in alta uniforme, dai forestali al servizio piste da sci, dai militari a cavallo ai reparti in bicicletta.

«Può passare il tempo, decine di anni infilati uno dopo l’altro. Cambiano usi, costumi, procedure, ma i valori restano sempre gli stessi» ha detto il comandante provinciale, il colonnello Enrico Pigozzo. «La bussola etica che guida un Carabiniere, nella tempesta di un mondo in continuo cambiamento, dove i punti di riferimento sono spesso così effimeri da divenire impercettibili, col rischio di perdere la rotta, ecco, la nostra bussola etica ci conduce sempre alla meta, ci salva dall’oblio, resta la nostra stella polare. E i cardini di quella bussola non possono che essere: coraggio, altruismo, umiltà, perseveranza, dovere e fedeltà».

I NUMERI

Perseveranza, dovere e fedeltà ben testimoniati anche dai numeri dell’attività dell’ultimo anno, che vedono un aumento degli arresti e di conseguenza anche della sicurezza.

Nel 2023 gli arresti operati in provincia sono stati 64 (+35% sul 2022), e nel primo semestre del 2024 sono stati 25. L’Arma ha poi denunciato a piede libero nel 2023 oltre 1.320 persone all’Autorità Giudiziaria e oltre 500 nel primo semestre del 2024. Nel 2023 sono stati perseguiti oltre 4.200 reati compiuti in provincia, che corrispondono a quasi il 77% dei reati complessivamente perseguiti, «segno di come la capillarità dell’Arma consenta ai cittadini di avere una immediata risposta alle loro esigenze di sicurezza» spiega Pigozzo. «Ne è conseguito che circa il 62% degli autori dei reati perseguiti viene identificato dall’Arma, con la richiesta di esame delle posizioni presso la locale Procura della Repubblica».

SULLE STRADE

Particolarmente incisivi sono i dati relativi ai controlli sulla sicurezza stradale del 2023 che hanno visto la contestazione di ben 1.898 sanzioni al codice della strada per un importo di oltre 354.800 euro, violazioni queste principalmente legate al mancato uso della cintura di sicurezza e all’uso del telefonino, ma anche per velocità pericolosa. I controlli nello specifico settore hanno portato a denunciare 24 persone per lesioni gravi o gravissime, sequestrare 91 mezzi e sottoporre a fermo ulteriori 45. 

Intenso è stato il lavoro svolto dalle Centrali Operative provinciali: gestendo il servizio di emergenza 112, hanno risposto a oltre 78.000 chiamate, molte delle quali per richieste di informazioni o consigli, e oltre 5.000 quelle per interventi specifici, di cui quasi 700 per richieste di soccorso.

Anche la lotta ai furti e alle truffe è stata affrontata con determinazione, con la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria rispettivamente di 113 e 174 soggetti.

LOTTA AGLI STUPEFACENTI

Sul fronte del contrasto all’uso e traffico di stupefacenti, i Carabinieri hanno deferito all’autorità Giudiziaria 35 persone, per detenzione ai fini di spaccio, di cui 8 in stato di arresto, segnalando inoltre 89 consumatori alla Prefettura, di cui 6 minori e 12 stranieri, dato in crescita rispetto al 2022.

Complessivamente il sequestro di sostanze stupefacenti o psicotrope ammonta a quasi 3 kg di hashish, 142 grammi e 18 piante di marijuana, 390 grammi di cocaina e 100 grammi di altre sostanze. Nel 2023 non si sono registrati decessi per overdose, se pure in molti casi gli assuntori, talora molto giovani, sono stati soccorsi dal 118 a seguito dell’uso di sostanze stupefacenti.

Significativo anche l’impatto dei sequestri di armi e munizionamento sul territorio, spesso connessi al recupero di materiali bellici o da cava, illegalmente detenuti da soggetti sul territorio.

Complessivamente nel 2023 sono stati sequestrati 13 fucili da caccia, 2 pistole, 21 bombe da mortaio, 92 bombe a mano e quasi 4 chilogrammi di esplosivi in genere. 

LA DIFESA DEI SOGGETTI DEBOLI

I Carabinieri hanno poi affrontato i cosiddetti “reati di genere”, ampia categoria che comprende tutte quelle forme di violenza fisica o psicologica nei confronti di soggetti “deboli”. I dati 2023 danno un quadro della situazione: sono stati complessivamente 190 i reati perseguiti, di cui 29 le presunte violenze sessuali trattate, 125 i casi di maltrattamenti familiari e 36 quelli di atti persecutori altrimenti definiti “stalking”. 9 le misure cautelari in carcere, 86 le denunce a piede libero, 11 misure degli arresti domiciliari, 17 i divieti di avvicinamento e 14 gli allontanamenti dalla casa familiare, con un incremento di circa il 10% degli indici rispetto all’anno precedente. La delicata attività di contrasto è stata effettuata anche attraverso le cosiddette audizioni protette che nel 2023 sono state 128. 

SULLE PISTE DA SCI

Parte integrante del dispositivo di vigilanza e sicurezza del territorio è anche il servizio di vigilanza e soccorso sulle piste, svolto dai Carabinieri Sciatori in 8 comprensori sciistici della provincia; nella stagione invernale 2023/2024 sono stati impiegati i Carabinieri sciatori e specializzati nel soccorso piste, per un totale di 955 servizi. Sono stati 1.013 gli interventi per soccorso agli infortunati, con un incremento del 17% rispetto alla precedente stagione sciistica.

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