600 passeggeri sul Roma-Calalzo, anche Trentibelluno promuove l’esperimento

600 passeggeri sul Roma-Calalzo, anche Trentibelluno promuove l’esperimento

A fine febbraio si è fermato l’Espresso Cadore. L’esperimento del treno notturno Roma-Calalzo, con cuccette e ristorante per vip e turisti danarosi, è andato avanti per tutto l’inverno e verrà riproposto durante l’estate. Ma l’esperimento ha funzionato? Per Trenibelluno, che inizialmente era scettico, sì.

«Il Gruppo Fs, attraverso un evento pubblico che si è svolto nella stazione di Roma Ostiense, ha precisato che l’iniziativa di Fs Treni Turistici Italiani si inserisce a pieno titolo in un più ampio progetto finalizzato a implementare l’offerta di servizi turistici e di trasporto in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e alla partnership con la Fondazione Milano Cortina. In questo contesto gli investimenti volti alla valorizzazione della stazione di Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina trovano ampia giustificazione, insieme all’istituzione dei nuovi collegamenti tra Roma e Cortina, sia diurni in futuro sia notturni come nel caso dell’Espresso Cadore» premettono dal gruppo che monitora treni e ferrovie bellunesi.

I NUMERI

Intanto però sono le cifre a parlare. Il Roma-Calalzo da metà dicembre a fine febbraio ha totalizzato circa 600 passeggeri. Un numero assoluto che rende difficile giustificare il costo di esercizio di un treno.

Trenibelluno però predica ottimismo: «Non possiamo fare a meno di notare come l’esperimento avviato dalla nuova società del Gruppo Fs possa produrre effetti positivi per il territorio. Infatti, sono stati anche invitati a bordo tour operator, che potranno quindi vendere la destinazione turistica “Cadore” e “Cortina” in treno, giornalisti delle testate nazionali che mai erano fino ad ora giunti a Calalzo in treno».

E i numeri? «I viaggiatori sono stati circa 600 e tale numero rappresenta un risultato importante per un treno turistico composto da sole vetture letto, dove si vendono compartimenti a singolo e doppio (10 letti singoli riempiono 1 vettura letti) e offre il servizio ristorante con 34 coperti a turno. Ciò getta le basi per consolidare e sicuramente anche migliorare sotto vari aspetti l’offerta futura. Sotto altro profilo, poi, la possibilità riservata ai passeggeri di effettuare il trasbordo dal treno al bus direttamente nel piazzale di stazione a Calalzo rappresenta un esempio virtuoso di intermodalità vera, operativa e non solo declamata. Tecnicamente il treno ha sempre viaggiato in performance, soltanto talvolta con ritardi comunque trascurabili e, in ogni caso, si è trattato di ritardi mai direttamente imputabili a Fs Treni Turistici Italiani. Un giudizio tutto sommato positivo, dunque, su un servizio che presenta comunque alcuni margini di miglioramento che non mancheremo di rappresentare allo staff di Fs Treni Turistici Italiani con il quale si intrattiene oggi un nuovo proficuo e costante rapporto di collaborazione e confronto. Restiamo in attesa di conoscere i dettagli dell’offerta estiva che, a quanto si apprende dalla stampa specializzata, vedrà partire da fine giugno il collegamento notturno con l’Espresso Cadore da Roma fino a settembre».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto