«Il territorio risponde, lo spirito olimpico e paralimpico si stanno diffondendo, dobbiamo continuare così». Sono le parole del sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, espresse all’interno della serata dal titolo “Milano Cortina 2026 – Lo stato dell’arte” promossa e organizzata alla Birreria Pedavena dai Rotary Club di Feltre.
«È vero, ci sono dei problemi e con le infrastrutture siamo in zona Cesarini – le sue parole -, ma ce la faremo a portare a casa le grandi opere e queste resteranno per sempre nel nostro territorio. Ricordiamo com’era Cortina prima delle Olimpiadi del ‘56 e guardiamo al futuro con ottimismo. Abbiamo una seconda opportunità e da essa dobbiamo trarne tutto il possibile, non parlo solo di opere ma anche di educazione, senso civico, crescita delle nostre comunità e opportunità per i nostri giovani».
«Siamo quasi allo sprint finale, è oggi che dobbiamo tirare fuori tutta la nostra grinta e il nostro impegno – ha proseguito il primo cittadino ed ex campione paralimpico di tiro con l’arco -. In questi mesi con la cabina di regia abbiamo incontrato sindaci, enti, associazioni intenzionati ad abbracciare la nostra iniziativa, a programmare insieme e a unire le forze con vero spirito di squadra, come richiede un evento come questo. Dobbiamo dimostrare cosa siamo in grado di fare, lo dobbiamo al nostro territorio e ai nostri giovani che ricorderanno per tutta la vita le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Cortina».
E conclude: «Ho in mente un modello di volontariato per coinvolgere i nostri ragazzi. Li formeremo, li metteremo a contatto con una realtà mondiale, potranno aiutare nella logistica, nell’accoglienza e nel supporto agli atleti paralimpici».





