Sarà il Gruppo Alpini di Farra a farsi carico della ricostruzione dell’antica fontana della frazione di Farra, posta in via Molino.
La decisione della giunta comunale è arrivata dopo che nelle scorse settimane il Gruppo, anche su interessamento di alcuni residenti della zona, si era fatto avanti proponendo all’amministrazione di occuparsi in toto del recupero.
A tale riguardo, come previsto dalla legge, è stata predisposta una convenzione nella quale si stabilisce l’iter dell’intervento e le tempistiche dello stesso, che dovranno completarsi indicativamente entro il mese di giugno del prossimo anno.
«Non posso che essere estremamente soddisfatto e felice di questa iniziativa che si inserisce nell’alveo delle collaborazioni promosse ed instaurate tra l’Amministrazione comunale e le associazioni del territorio» sottolinea l’assessore Maurizio Zatta. «Lo strumento dei Patti di Collaborazione, avviato nei messi scorsi e che ha già riscosso un ottimo numero di adesioni, rappresenta in questo senso un volano del principio di sussidiarietà e di stretta sinergia con enti e associazioni del Terzo Settore su cui abbiamo individuato una priorità di azione sin da subito. La fontana, come noto, rappresenta oltre che un manufatto di servizio, un ben-simbolo della vita comunitaria; sono grato alle penne nere di Farra per aver individuato questa iniziativa ed essersi messe a disposizione della collettività per questo intervento, importante anche sul piano storico e culturale».
Il nuovo manufatto sarà realizzato cercando di ricreare anche con materiali di recupero, per quanto possibile, quello presente a fine dell’Ottocento (e documentato da alcune fotografie), poi sostituito negli anni ‘60 del secolo scorso da una piccola fontana in cemento prefabbricata.






