Sono molto gravi le condizioni di un escursionista di nazionalità spagnola, precipitato dalla normale al Monte Antelao.
Attorno alle 18 di ieri (14 luglio) l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul Monte Antelao, dove alcuni escursionisti stranieri, che si trovavano più sotto all’altezza di Forcella Piccola, avevano visto cadere nella zona de La Bala un ragazzo, che avevano precedentemente incrociato in discesa.
Sbarcati nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure urgenti al giovane, che aveva riportato un sospetto grave trauma cranico. L’infortunato, recuperato e trasportato all’ospedale di Pieve, è stato stabilizzato dal personale sanitario per poi essere trasferito all’ospedale di Mestre.
Precedentemente l’eliambulanza aveva soccorso una coppia in difficoltà in Tofana. All’uscita della Ferrata di Punta Anna, i due avevano infatti sbagliato traccia, finendo incrodati su una placca liscia, sopra un salto di 15 metri, e avevano chiamato in preda alla paura. Issata a bordo con il verricello, la coppia è stata lasciata al Rifugio Giussani.
Elicottero del Suem 118 in azione anche sul primo tiro dello spigolo dell’Agner, per un alpinista tedesco che si era infortunato dopo essere caduto per una quindicina di metri e avere sbattuto contro la parete. Il 51enne tedesco, che aveva riportato un sospetto trauma alla testa, è stato recuperato con un verricello di 15 metri e trasportato all’ospedale di Belluno.
Il compagno di cordata è rientrato a valle con un ex soccorritore di Agordo che si trovava sul posto e ha dato le indicazioni alla Centrale operativa.





