Si trova in cella nella casa circondariale della Giudecca, a Venezia, Angelika Hutter, la 31enne tedesca che giovedì ha travolto e ucciso con la sua auto tre persone a Santo Stefano di Cadore. L’alcoltest e gli esami tossicologici hanno dato esito negativo. Quindi la donna non stava guidando in stato di alterazione. Quel che è certo, però, è che la sua Audi andasse a velocità sostenuta, sopra i limiti consentiti su strada urbana. Secondo alcune ricostruzioni pare che procedesse tra gli 80 e i 100 orari. Lunedì (10 giugno) se ne saprà qualcosa in più.
È fissato per domani infatti l’interrogatorio di garanzia. Il Gip di Belluno sentirà Hutter, che è assistita dal legale d’ufficio Giuseppe Triolo. La donna è accusata di omicidio stradale e si trova in carcere – come hanno spiegato dalla Procura della Repubblica – per evitare un “caso Rebellin” (il ciclista investito e ucciso da un camionista tedesco, poi scappato in Germania).





