Cade dal promontorio mentre osserva degli animali: grave 73enne

Cade dal promontorio mentre osserva degli animali: grave 73enne

Ha messo un piede in fallo, ruzzolando per una trentina di metri e sbattendo sulle piante sottostanti. Si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Trento un 73enne di Quero – Vas.

L’incidente è avvenuto attorno alle 6.15 di ieri (8 luglio). L’uomo era uscito in compagnia di un amico per una battuta di osservazione di alcuni animali.  Giunti su un promontorio, poco lontano da Malga Sassumà, sul Monte Grappa, i due hanno tirato fuori dagli zaini i binocoli e si sono messi in osservazione. A un certo punto il 73enne, forse sportosi troppo, è scivolato da pulpito, ruzzolando a valle e fermandosi addosso alle piante, una trentina di metri più in basso. 

L’elicottero di Trento emergenza ha imbarcato 3 soccorritori in piazzola a Feltre, per poi dirigersi sul luogo dell’incidente. Sbarcati nelle vicinanze con tecnico di elisoccorso ed equipe medica, la squadra ha raggiunto l’infortunato che era cosciente, ma aveva riportato un probabile politrauma, con annesso trauma cranico. Prestate le prime cure, l’uomo è stato imbarellato e sollevato verso l’alto per contrappeso. Recuperato con un verricello, è stato poi trasportato all’ospedale di Trento, dove si trova ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. 

E attorno alle 14 l’elicottero è volato ad Agordo, dove ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino in supporto all’equipaggio diretto sull’Agner, dove un alpinista era bloccato da una crisi di panico. Il 35enne austriaco si trovava fermo in sosta assieme a un connazionale coetaneo sul 13° tiro dello Spigolo nord e non era più in grado di muoversi. Individuati durante il sorvolo, entrambi i rocciatori sono stati recuperati uno alla volta dal tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di una quarantina di metri. Trasportato in piazzola, dopo che le sue condizioni di salute sono state valutate dal medico di bordo, l’alpinista è stato affidato al personale del Soccorso alpino di Agordo. 

Verso le 17 dall’Inghilterra è stata girata la richiesta di aiuto di due escursioniste 26enni, una inglese, l’altra irlandese, che si trovavano sulle Pale di San Martino e non riuscivano più a proseguire. Imbarcato un soccorritore della Val Biois, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato un sopralluogo nel punto indicato dalle coordinate verso il Mulaz, senza vederle, per poi spostarsi verso il Rosetta e avviare la perlustrazione. Dopo aver sbarcato il soccorritore sul sentiero per una ricerca a piedi, l’eliambulanza è scesa a prendere un altro tecnico e tornando i quota ha finalmente individuato le due escursioniste, ferme su un prato. Sbarcato in hovering, il tecnico di elisoccorso ha fatto spostare le due ragazze in un punto più agevole per l’imbarco. Di seguito l’elicottero ha caricato a bordo il primo soccorritore, per poi rientrare a valle.

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