A differenza di quanto accaduto a Belluno, la Commissione Diritti civili e Politiche di genere di Ponte nelle Alpi aderisce al Pride. «La Commissione – spiega la consigliera Sabrina Dassiè, a nome del gruppo – si propone di sostenere e sollecitare l’attività amministrativa nella promozione ed estensione dei diritti civili e delle politiche di genere, contribuendo all’effettiva attuazione dei principi di parità e di uguaglianza tra i cittadini, sanciti dall’articolo 3 della Costituzione».
La stessa Commissione ha iniziato già nel 2022 a riflettere sulle tematiche di genere con l’incontro organizzato a Ponte nelle Alpi sul “coming out”, al quale ha partecipato un folto e interessato pubblico, in occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia.
«C’è ancora molto filo da tessere. Lo faremo con la serenità e la forza di chi sa abitare lo spazio pubblico con la virtù della resistenza, dando valore alla presenza condivisa. Perché il Pride è rivendicazione, ma anche dialogo e impegno nel rispetto di chiunque». Ed è pure un’opportunità: «Quella di avviare una discussione accompagnata da un percorso di approfondimento di tematiche ampie e complesse, per prenderne conoscenza e provare ad affrontarle con consapevolezza e rispetto. Confrontarsi con una realtà che esiste, che c’è e va riconosciuta nella sua esistenza».
Un riconoscimento che, per quanto riguarda la Commissione di Ponte nelle Alpi, si esprime attraverso l’adesione al Manifesto del Pride. E supera le possibili obiezioni ad alcuni punti del suo contenuto, nella direzione di un’apertura al dialogo finalizzata alla promozione di politiche per la tutela delle pari opportunità e della pari dignità sociale di ogni persona.
Sensibilizzare e informare la cittadinanza sulle diverse tematiche è da sempre l’impegno della Commissione, che anche in questa circostanza ha organizzato un evento di approfondimento con relatori qualificati e competenti, in collaborazione con l’associazione A.G.e.D.O. di Treviso (Associazione Genitori, parenti e amici di persone LGBT+) e il patrocinio della Consigliera provinciale di Parità: “I diritti civili della comunità LGBT+ in Italia”. L’appuntamento è fissato per giovedì 6 luglio (ore 18.30), in sala “David Sassoli”, nello spazio Parco Ex Casa Rossa: «Promuovere la conoscenza in modo da fornire gli strumenti e le abilità per vivere nella complessità della realtà attuale è il nostro obiettivo».





