DRL e Admo: un “gemellaggio” nel segno della donazione

DRL e Admo: un “gemellaggio” nel segno della donazione

L’insolito turno infrasettimanale disputatosi alla Spes Arena premia i rinoceronti della Da Rold Logistic Belluno con il primato in classifica: al tappeto dopo tre set la TMB Monselice. Complice anche la mancata partita dell’Abba Pineto, la Da Rold può godersi la vetta del girone bianco di Serie A3 Credem Banca almeno fino alla prossima domenica, quando dovranno affrontare la Stadium Pallavolo Mirandola.

Protagonista indiscusso della serata il “puma ”Alberto Saibene, nella sua forma migliore da inizio campionato. Il nuovo acquisto della Da Rold si è subito messo in luce nel primo set, con una percentuale d’attacco del 71%, e non è stato da meno neppure nel secondo, con due muri vincenti. «Abbiamo fatto tutti una gran partita. Io mi sentivo carico, come del resto tutta la squadra – afferma Saibene -. Spero non sia la mia miglior versione bellunese, però è certo che abbiamo giocato bene. I nove punti ad inizio campionato danno molta fiducia a tutto il gruppo e vogliono dire che siamo partiti col piede giusto. Ci aspettano ancora molte partite toste e dobbiamo arrivarci pronti per dare il massimo».

Conscio della lunghezza del campionato, il posto 4 della Da Rold rimane con i piedi per terra: «Sappiamo che ogni partita parte sempre dallo zero a zero, quindi dobbiamo tenere conto che sì, stiamo andando bene, ma abbiamo ancora diversi passi avanti da fare per mantenerci tra le prime fino a fine stagione». 

Felice del risultato anche il coach Gian Luca Colussi: «Essere riusciti a vincere partite come questa è sicuramente un bel segnale. Ai ragazzi avevo detto che sarebbe stata una battaglia e che i parziali si sarebbero decisi per un nulla, e così è stato per il primo e per il terzo (finiti entrambi 25-23). Vincere in tre set non era per niente ciò che mi aspettavo ed è sicuramente una buona iniezione di fiducia. Faccio i miei complimenti ai ragazzi perché hanno interpretato in modo corretto un match per nulla scontato».

Ottime conferme le prestazioni dei laterali: «Se contro Brugherio la differenza l’ha fatta il centro, quest’oggi Novello, Saibene e Graziani hanno disputato una super gara, guidati alla grande da Maccabruni».

Felice per il primato in classifica, anche il coach evita di sbilanciarsi troppo: «Sono molto contento ma dobbiamo ricordarci che il campionato, purtroppo, non finisce domani. Godiamoci il momento pur sapendo che arriveranno sicuramente tempi più duri, ma saremo pronti ad affrontarli».

Nel frattempo, la DRL Volley Team e Admo Belluno fanno squadra per sensibilizzare i giovani alla donazione di midollo osseo. Ebbene sì, la società guidata dal presidente Sandro Da Rold è testimonial Admo. E la collaborazione nel segno dello sport e della solidarietà è stata ufficialmente svelata mercoledì scorso, in occasione del turno di campionato contro il Monselice (vinto per 3-0 dai rinoceronti): altro club legato ad Admo. 

Nello specifico, la DRL collaborerà per diffondere un messaggio di vita e promuovere la donazione di midollo osseo: unica cura efficace per molte malattie del sangue. 

Una prima serata informativa ha coinvolto lo staff dirigenziale e gli atleti di Serie A3 (oltre ad alcuni di serie D) per raccontare cos’è Admo e cosa significa diventare potenziali donatori: a quel punto, si è deciso di percorrere questa splendida strada del dono. 

Subito, infatti, otto pallavolisti hanno dato disponibilità per la tipizzazione, avvenuta poi nei giorni seguenti al Centro trasfusionale dell’ospedale San Martino di Belluno: «Una bella sorpresa – spiegano i vertici dell’associazione – è stata scoprire che il capitano della squadra, Alex Paganin, era già iscritto da tempo al registro donatori di midollo osseo». 

Il presidente Sandro Da Rold, il vice Andrea Gallina e il direttore generale Franco Da Re si sono detti «entusiasti rispetto alla determinazione nel sostenere Admo: siamo convinti che il mondo dello sport, attraverso la propria immagine e l’esempio concreto, possa contribuire a educare i giovani a passioni autentiche, a uno stile di vita sano e a valori importanti». 

Trovare il “tipo” giusto, purtroppo, è difficile, se è vero che soltanto una persona su 100mila risulta compatibile con chi aspetta il trapianto di midollo osseo. Entrare nel registro donatori, invece, è davvero semplice: basta un piccolo prelievo di sangue per essere inseriti in banca dati e magari, un giorno, avere il privilegio di salvare una vita. 

«Se hai tra i 18 e i 35 anni e un peso corporeo superiore ai 50 kg – è l’appello di Admo – fatti avanti. Come i ragazzi della DRL Volley Team: entra nella grande squadra del Registro italiano donatori di midollo osseo. Fai il prelievo di sangue necessario e dai la possibilità a te stesso di diventare il tipo giusto per quel “qualcuno” che sta giocando proprio oggi la sua partita più importante: quella per la vita. Ringraziamo i pallavolisti che si sono subito messi in gioco: è proprio il caso di dirlo, “sportivi fino al midollo”». 

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