“Il cinema è un’esplosione del mio amore per la realtà”, diceva Pasolini. Ed è proprio questo uno dei motivi per cui andare al cinema: uscire di casa, incontrare altre persone, confrontarsi e condividere pensieri. In breve, stare nel mondo.
Questa visione, unita inevitabilmente alla passione per il cinema e alla sua fruizione collettiva, ha spinto alcune cittadine e cittadini di Feltre di varie età a costituirsi spontaneamente come gruppo e ad aprire un nuovo cineclub.
“Treni nella notte”, il titolo scelto per questo nuovo progetto. «È una citazione di Truffaut – spiega Rebecca Lovisatti, uno dei membri del gruppo di volontari – Truffaut diceva che i film sono come treni nella notte. Come gruppo ci piaceva ricreare questa immagine, quasi da sogno».
Il cineclub opererà all’Officinema di Feltre, sala cinematografica che ha sede in prossimità del Duomo, in Piazza Antonio Cambruzzi. L’obiettivo è comune: voler portare nuova linfa al cinema, vivendolo come spazio sociale e luogo creativo della e per la comunità.
E lo farà a partire da questa settimana, con la sua prima rassegna di film d’autore che attinge dal materiale del distributore indipendente I Wonder Pictures, partner del progetto.
La prima proiezione è prevista per giovedì, 6 ottobre, alle ore 18, con il film “Illusioni perdute” del regista Xavier Giannoli.
Nella programmazione è inserita una varietà di generi e contenuti: ci saranno prime uscite, film vincitori di importanti premi, documentari, riduzioni di libri, film di animazione, film ibridi e sorprendenti. Attraverso i film si viaggerà tra vari Paesi del mondo e si potrà farlo scegliendo di ascoltare le lingue originali: le proiezioni per ogni film saranno infatti due, una il giovedì alle 18, doppiata, e l’altra il venerdì alle 20.30, in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Il costo del biglietto per ogni singolo film è di 8€, 6€ per i ridotti. Sarà inoltre possibile fare due tipi di abbonamento: uno per 4 film, 20 euro (nominale) e uno per 8 film, al costo di 40 euro. Quest’ultima sarà una “tessera fedeltà” non nominale, che potrà quindi essere condivisa con una persona alla volta e regalata.
Particolare il contesto in cui si svolgerà la rassegna: l’Officinema è infatti l’unico cinema presente a Feltre e nei dintorni. Le chiusure imposte durante il periodo covid hanno peggiorato la crisi delle sale cinematografiche e in generale dei luoghi della cultura, spazi di incontro per le persone. Compresa questa realtà, che attualmente è gestita da una sola persona. Senza contare il problema dello spopolamento generale che sta interessando l’intera provincia di Belluno. L’idea di creare un gruppo coeso è nata in questo clima. «Davanti al rischio di veder chiudere anche questo sevizio – prosegue Rebecca – assieme ad altri amici amanti del cinema, ci sembrava importante fare qualcosa, dare il nostro contributo per aiutare il cinema a rimanere aperto. Quindi siamo partiti con questa idea; all’inizio eravamo alcuni amici, poi via via altri si sono aggregati, fino ad arrivare adesso a una quindicina di persone».
Gli obiettivi per il futuro? «Ci piacerebbe coinvolgere i ragazzi delle scuole, far fare anche a loro alcune rassegne. Se il progetto funzionerà, l’obiettivo è quello di fare comunità attraverso il cinema. L’idea non è solo quella di vedere bei film, ma anche quella di confrontarsi e far incontrare sempre di più le persone».
Appuntamento dunque a giovedì per la prima proiezione all’Officinema di Feltre.






