Sorge ai piedi delle Marmarole, a Calalzo di Cadore, la prima “palestra a cielo aperto” della provincia di Belluno realizzata all’interno del progetto Sport nei Parchi di Sport e Salute S.p.A. (Società dello Stato per la promozione dello sport e dei sani stili di vita), in collaborazione con Anci e il Comune di Calalzo di Cadore.
«Si tratta di una struttura importante che permette di praticare attività fisica all’aria aperta; un’area che consentirà a giovani e adulti di socializzare e di mantenersi in forma, ed è per questo che è da sottolineare anche la sua importanza sul piano della salute dei cittadini. – ha sottolineato il sindaco di Calalzo, Luca De Carlo – In questa zona poi nascerà la cittadella dello sport: oltre a questa palestra, qui si trova il campo sportivo e il nuovo campo sintetico. Questo diventerà uno spazio per gli sportivi di tutto il Cadore».
La palestra a cielo aperto di Calalzo è la prima in provincia di Belluno e la terza in Veneto; grazie al rifinanziamento del progetto, potranno essere 45 i nuovi parchi attrezzati in Veneto (per un totale di 930mila euro cofinanziati al 50% da Sport e Salute e al restante 50% dai comuni interessati), due dei quali troveranno spazio nel Bellunese (oltre a quello di Calalzo inaugurato oggi); a questi, si aggiungeranno anche le “isole di sport”, oggetto di un’altra linea di finanziamento, destinate all’utilizzo gratuito da parte delle associazioni sportive dilettantistiche dei territori (tutti i fine settimana per un anno). A spiegare il senso del progetto Sport nei parchi è stato il coordinatore veneto di Sport e Salute, Stefano Camporese.
Il costo per l’acquisto delle attrezzature è stato di 25mila euro, equamente diviso tra Sport e Salute e Comune di Calalzo, ai quali si sono aggiunti 10mila euro – a carico del Comune – per la preparazione e sistemazione dell’area. La struttura, come anticipato, sarà ad accesso libero; ad “adottare” l’area attrezzata e a gestirla sarà Marco Bacchilega con lo staff della palestra Iefeso.










