«Da Treviso a Montebelluna in 8 minuti e poi su, lungo la Feltrina, fino alla provincia di Belluno. La nuova Pedemontana è un passo in avanti decisivo per il nostro territorio». A dirlo è la consigliera regionale della Lega Silvia Cestaro, presente al taglio del nastro del nuovo tratto della Superstrada Pedemontana Veneta che collega Spresiano con Montebelluna: 14 chilometri di asfalto che si vanno ad aggiungere a quelli già inaugurati da Montebelluna a Bassano e saranno seguiti, a breve, dalla connessione con l’A27 e dall’apertura della galleria di Malo.
«Naturalmente questo per noi è un primo passo, poi c’è bisogno di proseguire con interventi locali anche alla nostra viabilità – aggiunge Cestaro -; si tratterà di rendere più veloce il collegamento tra Montebelluna e la Sp1, quindi con la Sinistra Piave e da lì attraverso Santa Giustina fino a Mas di Sedico e alla 203. Il piano, quando sarà interamente sviluppato, renderà rapido e snello l’arrivo in Agordino e nel Feltrino. Non pensiamo, quindi, che l’opera non interessi anche noi, perché non è così. Una simile arteria renderà più scorrevoli i flussi di traffico per merci e persone, con vantaggi sul piano delle tempistiche ed economici. La Pedemontana sarà una nuova apertura verso le altre province del Veneto e non solo, a beneficio del Bellunese che in futuro potrà contare su una strada in più di collegamento con la pianura in un’ottica di minori emissioni e di smistamento dei flussi».





