Belluno si tinge di rosa in attesa del Giro d’Italia. Sabato 28 maggio la corsa vivrà sulle strade bellunesi la giornata probabilmente decisiva, con la penultima tappa che porterà i corridori fino ai piedi della Marmolada, in cima al Passo Fedaia.
Si partirà dal centro di Belluno, come non succedeva dal 2013, da piazza Vittorio Emanuele, di fronte al Teatro Comunale, con il via ufficiale alle 12.15. Da lì i corridori scenderanno lungo via Roma, via Simon da Cusighe, via Lungardo, ponte Sarajevo, via Miari e via Montegrappa, per transitare poi davanti a Villa Buzzati, dove è fissato il km0 della corsa. Definito al dettaglio il piano logistico, presentato ieri a Palazzo Rosso. In linea generale, le strade interessate saranno chiuse al traffico due ore e mezza prima del transito dei ciclisti, e fino al passaggio dell’auto con il cartello “Fine gara”. Nel caso di Belluno, quindi, già dalle 9.45
Alla partenza si attendono dalle 5.000 alle 10.000 persone, ma molto dipenderà dal meteo. «In ogni caso – spiega il comandante della Polizia Locale, Roberto Rossetti – noi siamo pronti». Sono oltre un centinaio le persone mobilitate per garantire la sicurezza: ai venti agenti della polizia locale di Belluno si aggiungono oltre 50 volontari e il personale delle altre forze dell’ordine. A cui si aggiunge, naturalmente, tutto il personale di sicurezza al seguito del Giro.
Il centro città sarà off limits già dal pomeriggio di venerdì 27. Saranno transennate, infatti, sia Piazza dei Martiri (per l’allestimento del villaggio di partenza) che Piazza Duomo, dove andranno in scena alcune iniziative dedicate ai più piccoli. Dalla notte di venerdì, poi, via tutti dal parcheggio Metropolis di Lambioi, che ospiterà tutti i mezzi della carovana e delle squadre. «Il divieto di sosta sarà attivo dalle 2 di notte – spiega Rossetti – tranne che per la parte alla sinistra dell’entrata, dove sarà attivo già dalle 19, e dalle 5 inizieremo la rimozione forzata dei veicoli che ci saranno ancora all’interno». Vista la chiusura del parcheggio di Lambioi (e della zona sud della città: via Uniera dei Zater, Via Caduti ponte San Felice, via del Piave, via San Lucano, via 30 aprile, via Mezzaterra, via Rialto, Piazza Mercato, per garantire il passaggio ai mezzi al seguito della corsa) i residenti in possesso di abbonamento potranno parcheggiare gratuitamente in tutte le aree di sosta, anche quelle a pagamento.
Saranno gratuiti, per tutto il giorno, anche gli autobus urbani di Dolomitibus, che garantiranno il servizio, con ultima fermata in via Dante. La piscina sarà chiusa fino alle 14 e si potrà raggiungere il suo parcheggio dalle 9 alle 13.30, proveniendo da via Feltre, fino ad esaurimento dei posti.
Le ultime disposizioni saranno definite nella prossima riunione del comitato ordine e sicurezza, in programma martedì. Mentre lunedì è in programma una riunione con le scuole, che potranno decidere se chiudere o no: «In ogni caso – spiegano da Palazzo Rosso – questo problema ce l’hanno solo le scuole medie, perché tutte le elementari fanno la settimana corta».
«Le informazioni saranno capillari – garantisce il Comune – in questi giorni si stanno installando dei cartelli esplicativi nei punti strategici e abbiamo stampato 5.000 copie dell’opuscolo che spiega tutte le chiusure. Ma non mancheranno comunicazioni puntuali nei siti e nei canali social del Comune, di Adorable e della Dmo».
Si attende un fiume di persone anche lungo i tre passi dolomitici scalati dai corridori: San Pellegrino, Pordoi (Cima Coppi del Giro 2022) e soprattutto Fedaia, dove si concluderà la tappa, e che sarà chiuso ai veicoli già da giovedì.





