È iniziato dal Centro Cadore il tour negli istituti superiori di competenza della Provincia: tour che viene condotto dalla consigliera delegata all’edilizia scolastica, Lucia Da Rold. «Abbiamo scuole che propongono un’offerta formativa davvero valida e rispondente alle esigenze del territorio, anche in chiave professionale e di sbocchi lavorativi. A noi il compito di valorizzarle e di offrire ai ragazzi un ampio ventaglio di possibilità di studio, non solo nei centri della Valbelluna, ma anche in montagna».
Nella prima giornata, i sopralluoghi hanno riguardato i plessi dell’Istituto Enrico Fermi, a partire dalle scuole di Santo Stefano di Cadore, con l’Ipsia Mobile e Arredamento (scuola professionale dedicata al comparto del mobile) e l’Istituto tecnico-economico. In tutto, circa 200 ragazzi e il numero delle iscrizioni in aumento negli ultimi anni. Poi la tappa a Pieve, per la scuola degli ottici e la sede centrale dell’Istituto Fermi (con indirizzo di liceo scientifico e indirizzo tecnico-tecnologico). «Esempi di scuole d’eccellenza, con indirizzi di pregio: nella sezione marketing dell’istituto tecnico di Santo Stefano si insegnano tre lingue, tanto per fare un esempio; e l’istituto ottici è un fiore all’occhiello del territorio, collegamento diretto con l’industria simbolo del Bellunese – commenta la consigliera Da Rold -. Si tratta di scuole che danno la possibilità di formazione anche in aree che vengono considerate periferiche e in questo senso abbiamo raccolto dal dirigente dell’Istituto Fermi l’esigenza di un convitto per ospitare i ragazzi che arrivano da lontano. Già oggi la proposta formativa attira studenti da Belluno e dal Feltrino. Pensare non tanto a un convitto d’istituto, ma a un convitto d’area per il Centro Cadore potrebbe aumentare l’offerta e dare ulteriori possibilità ai ragazzi di seguire le loro inclinazioni e le loro capacità nel percorso scolastico. Il tema sarà sicuramente oggetto di approfondimento».
Nelle prossime settimane i sopralluoghi passeranno a Feltre e nell’Agordino, per poi concludersi a Cortina-San Vito e negli istituti cittadini del capoluogo.





