La base di partenza c’è: solida e concreta. Da qui si può partire con un obiettivo ben preciso: dare forma e sostanza alle “Comunità energetiche rinnovabili”.
In questo senso, Ponte nelle Alpi risponde “presente”: non solo a livello amministrativo, ma anche e soprattutto attraverso le cittadine e i cittadini che venerdì sera hanno riempito la sala riunioni della locale Pro Loco, al Parco Ex Casa Rossa intitolato ad Alessandro Mares.
«Le circa cento persone presenti in sala – spiega l’assessore comunale all’Ambiente, Pierluigi Dal Borgo – confermano il grande interesse della collettività rispetto a queste tematiche. A motivare la gente non è solo la questione del risparmio energetico, ma in generale il rispetto per l’ambiente».
L’incontro è servito per capire, nel dettaglio, come funzionano le Cer (Comunità energetiche rinnovabili) e quali opportunità possono offrire: «Siamo solo all’inizio – prosegue Dal Borgo – tanto è vero che i decreti attuativi verranno emanati entro la metà dell’anno, mentre il capitolo degli incentivi deve ancora essere approfondito. La strada, però, è tracciata».
Si tratta di un percorso ad ampio respiro: «Perché prevede il coinvolgimento della collettività, sotto vari punti di vista. E non solo in termini di sostegno per le bollette elettriche. A tale proposito, non è detto che tutti debbano diventare produttori di energia: si può partecipare anche come semplici consumatori». L’assessore Dal Borgo intende allargare i confini: «Mi piacerebbe che le associazioni di volontariato prendessero in mano questo tipo di possibilità per dare un senso sociale e inclusivo al progetto. Ulteriori contatti, inoltre, sono già stati avviati con diversi Comuni e realtà produttive».
Nel frattempo, è all’orizzonte l’apertura dello Sportello Energia, per incontri individuali e privati: la data da segnare sul calendario è quella di venerdì 25 marzo, nella fascia oraria che va dalle 15 alle 19.





