Finti addetti del controllo bollette: Gsp mette in guardia i bellunesi

Finti addetti del controllo bollette: Gsp mette in guardia i bellunesi

«Salve, devo controllare la sua bolletta idrica». Comincia così la chiacchierata, di solito. E tanto basta per cadere nel tranello. Truffa? In alcuni casi sì, con tentativo di estorcere denaro come fosse il normale pagamento di una bolletta. Ma non è necessariamente un raggiro: ultimamente è anche una tecnica aggressiva di chi propone cambi di gestore. Sta succedendo anche nel Bellunese, dove qualcuno si sta presentando nelle case come operatore di Bim Gsp. L’azienda idrica bellunese però mette in guardia: «Non siamo noi, nessun nostro addetto controlla le bollette a domicilio». Quindi, attenzione massima.

I casi, comunque, si stanno moltiplicando. Complici anche gli aumenti in tutte le bollette, che fanno drizzare le antenne su possibili risparmi.

«Alcuni nostri utenti ci segnalano, da più parti della provincia, la presenza di persone che, porta a porta, si presentano come incaricati di Bim o di Gsp per visionare le bollette» sottolineano dall’azienda idrica. «Precisiamo che non si tratta di nostri operatori o di personale incaricato dalla nostra società: nessun nostro addetto, infatti, controlla i contratti o le bollette casa per casa o richiede pagamenti a domicilio. Invitiamo, pertanto, a porre la massima attenzione alle proposte formulate».

Gli addetti di Gsp che girano per la lettura dei contatori o per interventi tecnici sono identificabili dal tesserino di riconoscimento. «E l’identità – fanno sapere dall’azienda idrica – può essere verificata, in caso di dubbio, con il nostro Servizio Clienti al numero 800 306 999».

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