«Il divario tra nord e sud del Paese è dimostrato, ma se guardiamo indicatori specifici di accessibilità territoriale risulta evidente anche una sperequazione tra centro e periferia». Lo afferma il deputato del Partito democratico Roger De Menech, membro della Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale.
«Sicuramente sarà necessario un riequilibrio tra nord e sud in termini infrastrutturali e di presenza dello Stato», aggiunge De Menech. «Ma anche tra centro e periferia comprese le aree interne e le zone di montagna, alpine e appenniniche. Per questo crediamo che il Pnrr sia una grande occasione per riequilibrare la vita di tutti gli italiani indipendentemente da dove nascono. I dati dello spopolamento combinati con il basso indice di accessibilità costruiscono una cartina di tornasole delle difficoltà di alcuni territori. Per questo chiediamo al ministero delle Infrastrutture un’attenzione particolare nella gestione e nella distribuzione delle risorse. Poiché non possiamo escludere dagli interventi quei comuni dove le dimensioni demografiche non sono tali da garantire l’attuazione di una strategia, è necessario includere tali enti nelle strategie previste per le aree vaste affidando la competenza alle Province».





