«A 58 anni dalla catastrofe che ha causato 1.912 vittime, raso al suolo tre Comuni e sconvolto la comunità bellunese e l’Italia, si pone il problema della memoria». Lo affermano il deputato Roger De Menech e la segretaria provinciale del Partito Democratico, Monica Lotto. Con una richiesta, diretta alla Rai: mandare in onda ogni anno l’Orazione civile di Marco Paolini.
«La storia del Vajont è attualissima», dicono i due esponenti democratici, «racconta dello sfruttamento illimitato delle risorse naturali, della prevaricazione e della prepotenza dei forti contro i deboli, degli abbagli e dei pericoli di far prevalere la tecnica asettica sulla politica e sui saperi stratificati delle comunità locali. In un’ottica di conservazione attiva della memoria proponiamo che ogni 9 ottobre o comunque a ridosso dell’anniversario della catastrofe la Rai mandi in onda l’Orazione civile di Marco Paolini attraverso uno dei suoi canali. L’opera, originariamente realizzata per il teatro e basata sul libro “Sulla pelle viva” di Tina Merlin e sulla vita della scrittrice e giornalista dell’Unità, rimane probabilmente la più alta e allo stesso tempo più accessibile rappresentazione dei fatti e delle vicende che portarono alla catastrofe».





