Riparte la Mig, la Mostra internazionale del gelato artigianale. E anche se le edizioni sono 61, sarà la rassegna delle “prime volte”. Perché la Mig è la prima fiera del gelato in presenza dopo il periodo Covid. E la prima in assoluto senza plastica. Ma non solo Plastic free, cambiano le modalità di visita, l’organizzazione degli spazi espositivi e i contenuti per presentare il gelato in un mondo in forte evoluzione.
Tre saranno i cardini del rilancio, per dimostrare come gli strumenti proposti rispondano alle esigenze del mercato e per far incontrare domanda e offerta in un contesto innovativo e favorevole al business.
La prima novità in assoluto sarà la distinzione degli spazi espositivi tra il settore degli addetti ai lavori e quello aperto al pubblico. L’obiettivo? Tutelare la salute delle persone da possibili contagi causati da assembramenti; poi permettere alle aziende, che espongono in fiera, di lavorare in un ambiente meno caotico e di sfruttare al meglio il tempo a disposizione per concludere serenamente più contratti. E per garantire al pubblico la tradizionale esperienza della degustazione in un nuovo spazio aperto alle famiglie, alle scuole e ai visitatori locali.
Non solo: niente plastica monouso. Spazio all’utilizzo di materiali solo naturali negli stand, rintracciabilità degli ingredienti e prodotti certificati, oltre alla presentazione di moderni macchinari, che riducono i consumi di energia e acqua oltre alle emissioni di Co2.
Gian Angelo Bellati, presidente di Longarone Fiere Dolomiti, sottolinea come «la Mig riparte perché tutto il settore del gelato artigianale ha bisogno di un messaggio di forte di rinascita e ottimismo dopo il dramma che abbiamo vissuto. E nonostante l’emergenza sanitaria non sia completamente terminata con indubbie difficoltà organizzative per tutti, il nostro motto è semplice: insieme per ripartire con nuovi progetti e nuovi investimenti». Sulla stessa linea di pensiero Dario Olivier, coordinatore della Mig e presidente di Uniteis: «Questo è il salotto buono del gelato, dove da sempre gelatieri e aziende del settore si incontrano. In un’edizione completamente nuova, l’obiettivo è dare servizi concreti al comparto e aiutare a concludere collaborazioni necessarie per garantire la continuità al mondo del dolce freddo».





