Oltre 250 persone, suddivise in 15 cantieri. Sabato e domenica Feltre sarà il palcoscenico dell’esercitazione comunale di Protezione civile. Che sarà, come spiegato dall’assessore Adis Zatta e dal presidente dell’Ana Feltre, Stefano Mariech, all’insegna delle 3 P. Preparazione, innanzitutto: «Queste esercitazioni – spiegano Zatta e Mariech – sono fondamentali per testare l’operatività di uomini e mezzi». Operatività che si realizza attraverso procedure specifiche. Ed ecco la seconda P: non si può, naturalmente, aspettare una calamità per capire come muoversi, dove sono mezzi e attrezzature, o come funzionano i collegamenti radio. Ed infine, prevenzione. «Sì, perché queste esercitazioni sono anche l’occasione per intervenire in punti delicati del territorio – spiega Zatta – mitigando i rischi, pulendo gli alvei dei torrenti, sistemando situazioni complicate».
Come detto, saranno 15 i cantieri attivati tra il centro e le frazioni. Con due poli principali, Mugnai e Vignui: lì sarà concentrata una decina di interventi. «A Mugnai Interverremo sulla strada comunale del monte Aurin – elenca Zatta – e sul rio Musil, dal ponte della Fusinetta; in via Scuole, verso la vasca di laminazione; e ancora sul Musil, da via Canture verso Pedavena». A Vignui invece sono previsti interventi in località Preventorio, per la manutenzione della parete rocciosa, sulla strada comunale che va ad Umin e su quella verso Altin. Ma anche in piazza, per la pulizia dell’area circostante un edificio pericolante, che poi sarà messo in sicurezza. «Altri interventi saranno fatti sull’alveo del Colmeda, in centro a Feltre – spiega Mariech – sulla strada comunale Castel Cuc – Anzù e su quella delle Croci a Sanzan; all’inghiottitoio di Pasquer e nell’area del cimitero di Vellai».
Ma non ci sono solo i cantieri nel territorio: «L’esercitazione – continua il presidente dell’Ana Feltre – sarà anche l’occasione per oliare la macchina della segreteria, dei magazzini e delle cucine».
I volontari di Protezione civile saranno al lavoro dalle 7 di sabato 9 per tutto il giorno, e domenica mattina. Base di partenza sarà la caserma Zannettelli, che ora ospita la sede dell’Ana Feltre e della Protezione civile.
Ma soprattutto, l’esercitazione zonale sarà il riscaldamento in vista del grande appuntamento della prossima primavera, anticipato da Mariech: «Abbiamo da poco avuto la notizia che Feltre è stata scelta come base per l’esercitazione triveneta della Protezione civile. A fine aprile (indicativamente il 24) arriveranno a Feltre 1.500 volontari da tutto il Veneto, il Friuli e il Trentino Alto Adige».





