Primo giorno di scuola. «Ma anche un nuovo inizio, dopo un lungo periodo in cui gli studenti e le loro famiglie, gli insegnanti e il personale scolastico hanno dovuto confrontarsi con il Covid-19 e le sue pesantissime conseguenze. Ci eravamo lasciati con l’impegno per una ripresa in presenza e in sicurezza e possiamo dire, orgogliosamente, che l’impegno è stato mantenuto». Luca Zaia saluta così l’avvio dell’anno scolastico. Con un grazie particolare ai ragazzi, «perché nel corso della campagna vaccinale hanno dato prova di altissimo senso di responsabilità e grande maturità, rappresentando un esempio virtuoso che ha reso possibile ricominciare in aula e seduti ai banchi di scuola».
Il grazie per il comportamento responsabile durante la pandemia arriva anche da Confindustria, insieme a un «in bocca al lupo» per i prossimi mesi.
Il messaggio degli industriali bellunesi agli studenti va dritto alle sfide del futuro: «Chi di voi è “matricola” oggi, sarà maturo quando su questo territorio si svolgeranno i Giochi Olimpici di Cortina Milano 2026, chi invece inizia l’università sarà magari dottoressa o dottore. Si apre un ventaglio enorme di possibilità se tutti insieme le sapremo cogliere, ciascuno per la propria parte, dall’organizzazione dei grandi eventi sportivi al turismo, dai servizi a una manifattura sempre più evoluta. Le nostre Dolomiti patrimonio Unesco e le nostre imprese vocate all’innovazione, alla sostenibilità, e al Made in Italy sono un connubio dalle potenzialità ancora enormi. Voi potrete fare la differenza. A questo si aggiunga il Next Generation Eu, forse il piano di investimenti più importante mai avviato negli ultimi decenni e che avrà bisogno del contributo di tutti per dispiegare appieno i suoi effetti, soprattutto dei più giovani. Confidiamo in voi e nella vostra responsabilità per andare oltre il Covid e promuovere lo sviluppo sostenibile e inclusivo delle nostre comunità. C’è molto da fare insieme».





