Tenere il conto è diventato difficile. Quella di ieri all’ora di pranzo è stata l’ennesima grandinata dell’estate. La quinta o la sesta. Tra le più consistenti dopo il passaggio di maltempo di una settimana fa. E quello che era riuscito a salvarsi dalla tempesta di domenica 25 luglio, è andato perduto ieri.
L’agricoltura bellunese è davvero in ginocchio. Tra il Feltrino e la Valbelluna sono rarissimi i campi che riusciranno a portare avanti la maturazione fino a fine stagione (sempre che il meteo pazzo non decida di “regalare” altre sorprese). Il mais è a dir poco “sbacchettato”. Le coltivazioni di ortaggi sono ai minimi storici. Senza contare i vigneti distrutti (Agricoltura distrutta dalla grandine, nei vigneti perdite fino al 100%).
Insomma, dopo una primavera difficile, ci mancava solo l’estate tempestosa…
in foto, quel che resta di un campo di mais





