Italiani, popolo di eroi, santi, poeti, navigatori e… fan di “Un passo dal cielo”. Lo dicono gli ascolti fatti registrare dalla sesta serie, girata quasi interamente in provincia di Belluno: una media di 5 milioni di telespettatori ogni puntata. E lo dice anche l’attesa spasmodica degli aficionados, che non vedono l’ora di rivedere Daniele Liotti e tutta la truppa nelle avventure dolomitiche.

L’attesa però sarà piuttosto lunga: la settima serie si farà, ha detto la Lux Vide e ha confermato la Rai. Ma dai primi rumors pare che non sarà sugli schermi prima del 2023. Molto probabilmente le nuove puntate verranno girate nell’estate 2022. Nel frattempo, i fan stanno facendo dei veri e propri pellegrinaggi sui luoghi della fiction Rai. Cinque Torri, Cibiana, la chiesa di Valle di Cadore e gli scorci di Borca, il laghetto di Lagole e molte altre location sono state prese d’assalto nelle ultime settimane. E sui social impazza una vera e propria sfida al lago più bello. Anche con toni da “Curva nord” contro “Curva sud”.
Gli irriducibili di Braies spingono per un ritorno in Alto Adige. I difensori di Mosigo (il lago di San Vito cuore della sesta serie) rilanciano con la bellezza delle Dolomiti venete. In realtà, tutto fa marketing. E per il Cadore e il Bellunese l’occasione è davvero d’oro. In attesa di rivedere Huber, Francesco Neri e il commissario Nappi dietro la macchina da presa, per la serie numero 7.





