“L’Italia riapre”: eccolo qui, uno dei titoli più gettonati dagli organi di informazione, dopo che il Governo ha deciso di allentare le restrizioni a partire dal 26 aprile.
Ma è davvero così? Al contrario. I “distinguo” non mancano, soprattutto se coinvolgono il territorio bellunese. Dove i pasti e le attività all’aperto devono fare i conti con temperature non esattamente estive.
E allora è bene precisare che le piscine, in provincia, non riapriranno affatto. Perché non esistono impianti natatori all’aperto. E quelli sì, possono accogliere di nuovo gli utenti dal 15 maggio. Per tutti gli altri, se ne riparla il 1. giugno: questo significa che per l’intero mese di maggio la piscina di Belluno abbraccerà soltanto gli agonisti, mentre Santa Giustina, Pedavena, Agordo e altre strutture devono tenere le serrande abbassate. Proprio come le palestre: anche in questo caso il via libera coincide con giugno.
Insomma, l’Italia riapre. Ma praticare sport al chiuso resta una chimera.





