«I pesanti ritardi nell’erogazione del Fondo ristorazione, istituito dal precedente Governo, sono l’ennesima presa in giro che devono subire i nostri imprenditori. Anziché cimentarsi nello scaricabarile, il Governo si impegni a versare i contributi ai richiedenti e a utilizzare il resto del fondo per aiutare direttamente i produttori agricoli e alimentari italiani».
Lo afferma il senatore e responsabile del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo. Il quale ha presentato un’interrogazione al ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli sul destino dei fondi a sostegno delle filiere agricole e alimentari, introdotti dal Decreto Agosto.
«Già all’epoca – prosegue il senatore – avevamo descritto il provvedimento come una vera e propria genialata: come altro definire un provvedimento che erogava a ristoranti, catering, alberghi e altre strutture contributi a fondo perduto per acquisti di prodotti alimentari italiani, mentre nello stesso momento il Governo chiudeva le stesse attività? Non è un caso che ci siano state solo 46mila domande a livello nazionale, che impegnano 345 milioni di euro sui 600 complessivi del Fondo».
A De Carlo si affianca Marco Osnato, deputato e responsabile del Commercio per Fratelli d’Italia: «Il Governo sbaglia anche quando prova a fare bene. La misura sarebbe stata utile se non si fosse deciso di rendere impossibile il lavoro al mondo della ristorazione. Ci auguriamo che si possa uscire al più presto dalla logica delle serrate indiscriminate e si possa permettere a bar e ristoranti di lavorare nel rispetto delle norme di sicurezza».





