La “Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie” si fa in due: sabato 20 e domenica 21 marzo. E avrà una forma virtuale. Ma non per questo cesserà l’impegno di Libera Belluno. Al contrario.
Il tema nazionale è dedicato alla cultura con lo slogan “a ricordare e riveder le stelle”. Due sono le iniziative provinciali in programma: il gruppo Libera Cadore ha lanciato una campagna locale social a cui può aderire chiunque con termine ultimo il prossimo 16 marzo. Chi vuole aderire può creare una stella di carta colorata dedicata al nome di una delle vittime di mafia. Fatto questo, deve realizzare un breve video, massimo 1 minuto, in cui si dedica alla vittima un libro, una poesia o una canzone, magari riportandone un estratto con un breve pensiero scritto o letto. Laddove possibile, è chiesto di fare il video davanti a uno spazio culturale del proprio territorio come una biblioteca, museo, cinema, piazza, monumento. Tutto il materiale va inviato via mail a liberacadore@gmail.com per la realizzazione di un collage che sarà pubblicato il 21 marzo. Ci sarà poi anche la condivisione sui social con gli hashtag #memoriaeimpegno, #liberacadore oppure #21marzo2021.
Per quanto riguarda il mondo delle scuole, sabato 20 ci sarà un importante incontro degli studenti di medie e superiori con Guido Papalia, l’ex procuratore capo di Verona. L’evento si inserisce nel ciclo di educazione civica delle Scuole in Rete con l’associazione Amici delle scuole in rete, ufficio scolastico provinciale, Consorzio Bim, Libera Belluno, consulta degli studenti e Provincia per questo incontro, informazioni ed iscrizioni su https://www.studentibelluno.it/le-scuole-in-rete/794-papalia-2021





