Per secoli non ha mancato un colpo. Puntuale, ogni primavera. O meglio, ogni quinta domenica di quaresima (due settimane prima di Pasqua). Con la processione e il mercato in tutto il centro cittadino. Quest’anno però la Sagra dei fisciot dovrà restare ferma. Esattamente come un anno fa, per le stesse cause. Il Covid e le restrizioni anti-contagio impediscono l’organizzazione della festa di primavera più tipica di Belluno.
La sagra sarebbe stata in calendario per domenica 21 marzo. Ma l’amministrazione comunale è stata costretta ad annullarla. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 15 del 2 marzo scorso, all’articolo 16, dispone proprio il divieto per “le sagre e le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi”.
È un arrivederci al 2022. Nella speranza che i bellunesi possano almeno recuperare in autunno la fiera di San Martino, saltata nel 2019 per le condizioni meteo e nel 2020 per Covid.





