Riapre la piscina comunale del capoluogo. Non per tutti, però: solo per gli atleti agonisti, tesserati con la Sportivamente Belluno. Ma il segnale è molto importante.
Lo ha deciso l’amministrazione, dopo gli incontri con i genitori dei nuotatori e con la stessa società: «In un momento in cui la politica nazionale sembra essersi dimenticata dello sport – sottolinea l’assessore Marco Bogo – anche le società fanno fatica a pensare alla riapertura e alla ripresa delle attività».
L’amministrazione ha quindi scelto di fare un passo deciso verso i giovani, le famiglie e il mondo sportivo, riaprendo le vasche della piscina di Lambioi: «La riapertura avverrà tra la metà della prossima settimana e l’inizio di quella successiva – annuncia Bogo, che ha anche la delega agli impianti sportivi -. Servono pochi giorni, infatti, per riattivare alcuni impianti, dopodiché la struttura sarà operativa».
Potranno così tornare a nuotare nelle acque di casa, ovviamente applicando i protocolli previsti dalle normative, gli oltre 200 atleti tesserati per la Sportivamente Belluno, che durante il periodo di chiusura hanno dovuto raggiungere altre realtà regionali per continuare gli allenamenti.
Nessun ritocco alle tariffe per gli atleti di casa, nonostante i costi di riattivazione: la volontà ora è di aprire la vasche anche alle altre società bellunesi di nuoto, riducendo così spostamenti e disagi.





