
Union Feltre e Andreolla: la storia finisce qui.
Il tecnico, infatti, è stato esonerato: fatale il 3-5 rimediato contro la Luparense. Ma fatale si è rivelata soprattutto la posizione di classifica: i verdegranata sono invischiati nella lotta per non retrocedere. E vantano la peggior difesa del campionato. «A Sandro Andreolla – si legge nella nota – va il ringraziamento da parte di tutto il mondo Union Feltre per quanto fatto in queste stagioni. Sia nelle attività di settore giovanile, sia per quanto riguarda il suo operato nella conduzione della prima squadra, che due anni fa è arrivata a sfiorare la promozione in serie C».
Così, la società ha preso la decisione di interrompere il rapporto con Andreolla (confermati, invece, gli altri membri dello staff: Vanni Berlese, Graziano Santomaso e Francesco De Bastiani). E di affidare la squadra a Paolo Favaretto: l’ex allenatore del Venezia sarà in panchina già mercoledì, quando i feltrini affronteranno il San Giorgio, a Sedico, per un derby che assume i contorni di un autentico scontro salvezza. Lo stesso San Giorgio, peraltro, appare in ripresa, se è vero che, dopo il pari ottenuto a Montebelluna, i biancorossocelesti hanno rimediato un altro pareggio. E sempre per 0-0: tra le mura domestiche al cospetto del Mestre.
E il Belluno? Cancella il passo falso dell’Epifania, contro l’Adriese, e vola al secondo posto, grazie al successo di misura sul Caldiero: 1-0, sancito dal rigore del solito Corbanese. Rigore che invece avevano fallito i veronesi, nella prima frazione, quando Zerbato ha sparato alle stelle il tiro dagli 11 metri. Per i gialloblù è una vittoria tanto pesante, quanto sofferta. Perché la compagine di Lauria ha giocato in inferiorità numerica per oltre un’ora (espulso Bragagnolo, a 10’ dall’intervallo, per somma di cartellini).





