Treno elettrico e tempi di percorrenza: più veloce o più lento?

Treno elettrico e tempi di percorrenza: più veloce o più lento?

Treno elettrico. Ma più veloce o più lento? La domanda era stata fatta qualche mese fa dall’associazione Vivaio Dolomiti, alla luce di alcune specifiche tecniche per cui elettrificazione o no la linea ferroviaria bellunese rimarrebbe comunque vittima di tempi di percorrenza spaventosamente elevati. Siccome la risposta non è ancora arrivata, Vivaio torna a chiedere.

«Stiamo ancora aspettando una risposta da chi di dovere sui tempi di percorrenza delle tratte una volta terminati i lavori – chiede l’associazione -. Avevamo fatto una conferenza stampa a fine settembre, per chiedere lumi su eventuali tempi di percorrenza ancora maggiori, causa il peso dei treni elettrici non sostenibili dal vecchio binario, visti i raggi di curvatura esistenti. Da allora nessuna smentita è arrivata, né da Rfi né dalla Regione Veneto». Nessuna risposta, ma i lavori proseguono e si parla di giugno 2021 come data di chiusura, dopo la quale anche Belluno avrà treni elettrici. Ma treni più veloci o più lenti?

«Se questa pecca dovesse essere confermata, si parlerebbe di un’opera – l’elettrificazione – inutile, superata e super costosa a carico dei cittadini, che con le loro tasse mantengono queste opere pubbliche – incalza Vivaio -. Sembra una follia comprare una Ferrari con soldi pubblici per farla correre su una mulattiera.

Speriamo di essere smentiti al più presto, ma visto il tempo trascorso siamo molto preoccupati di assistere all’ennesima presa in giro operata dal sistema politico romano nei confronti della popolazione bellunese».

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