Non ha contratto il virus all’interno dell’ospedale di Feltre. Ma un’infermiera è positiva.
E l’Ulss Dolomiti è subito corsa ai ripari: «In ottemperanza ai protocolli previsti per questi casi – si legge nella nota – la direzione ospedaliera e il Dipartimento di prevenzione stanno conducendo un accuratissimo tracciamento per individuare, sia in ambito nosocomiale, sia sul territorio, tutti i contatti stretti del soggetto positivo».
Va precisato che l’infermiera svolge un’attività di supporto trasversale, a favore di varie unità operative: per due di queste (chirurgia e geriatria), a scopo precauzionale, sono stati limitati gli accessi ai soli pazienti urgenti, rinviando di uno-due giorni i ricoveri programmati. In ogni caso, i primi tamponi refertati (circa una decina), sono negativi e l’ospedale di Feltre mantiene la sua piena operatività emergenziale, ambulatoriale e ordinaria.
A proposito di contagi, il Covid ha colpito anche un terzo componente di una famiglia rientrata dal Kosovo, nella quale erano già emerse due positività. Due, come gli amici che hanno preso il virus, rientrati dalla Spagna.





