
Pasqua in casa, messe solo in tv. È la regola della quarantena. E la risurrezione liturgica non ha deroghe. Perché le funzioni religiose sono ammesse, ma senza concorso di popolo; quindi, in chiesa ci possono stare solo il celebrante e i ministranti strettamente necessari al servizio liturgico.
Eppure, con i mezzi televisivi e internet, anche la Settimana Santa può essere celebrata lo stesso. Nella diocesi di Belluno-Feltre il vescovo Marangoni ha già fissato alcuni appuntamenti che saranno trasmessi su Telebelluno e sul canale social dell’Amico del Popolo.
Si comincia il 5 aprile, domenica delle Palme, con la messa celebrata alle 10 e mandata in diretta. Poi, martedì santo, alle 17, la liturgia penitenziale. Nel triduo pasquale, salta la messa crismale del giovedì santo. Alle 20, però, c’è la messa solenne “In coena Domini”, quest’anno senza lavanda dei piedi. Venerdì santo alle 15 il vescovo leggerà la Passione di Cristo, mentre sabato alle 21 celebrerà la veglia pasquale. Messa solenne di Pasqua anche domenica mattina alle 10.





