Altro che 3 aprile: chiudiamo qui l’annata calcistica 2019-2020. A prendere posizione sono nove società della provincia: San Giorgio Sedico, Cavarzano Oltrardo, Limana, Fiori Barp Mas, Alpago, Schiara, Alpina, Gemelle e Ponte nelle Alpi.
I presidenti, infatti, hanno preso carta e penna. E inviato una lettera ala Figc: «Vogliamo manifestare in maniera chiara – si legge nel testo – e slegata da ogni interesse di parte il nostro pensiero sulla situazione che sta vivendo il calcio dilettantistico a seguito dell’esplosione del virus. Due sono i fatti certi: il virus si sta espandendo ogni giorno di più e ci vorranno mesi per raggiungere una situazione sanitaria “sicura”. E Ia stragrande maggioranza delle società dilettantistiche (dalla Terza categoria all’Eccellenza) non è attrezzata per giocare a porte chiuse, né tantomeno per assicurare in modo scientifico quelle disposizioni del Dpcm a salvaguardia della salute.
Su questi presupposti, ci sembra che esista un’unica strada da percorrere con prontezza: la chiusura di tutta l’attività calcistica a livello dilettantistico. Ciò consentirebbe da un lato di allineare il mondo calcistico alla realtà sociale del Paese (pur con tutta la passione che mettiamo, il calcio non è una priorità e anzi, quello dilettantistico è di per sé un ambito a rischio ) e dall’altro di evitare costi ed energie personali alle società per mantenere “in vita” l’attività. Così la Figc potrà concentrarsi sulle modalità di definizione dei risultati e sull’organizzazione del prossimo campionato, che ora ci sembra tutt’altro che scontata».





