Prosegue il piano di mitigazione del rischio idrogeologico a Ronchena e Villapiana. Sono infatti iniziati i lavori del Lotto 4, un nuovo intervento da un milione di euro che porta a 3,35 milioni di euro l’investimento complessivo destinato alla sicurezza idraulica dell’area da parte del Comune di Borgo Valbelluna. L’opera si inserisce in un più ampio progetto nato dopo i violenti eventi meteorologici del dicembre 2020, quando le intense precipitazioni e il materiale trasportato dalla Val Ronconel provocarono l’ostruzione delle condotte e l’allagamento di alcune zone abitate, causando danni a edifici e proprietà private.
Le verifiche tecniche effettuate successivamente avevano evidenziato non solo il problema del trasporto solido proveniente dal torrente, ma anche l’insufficiente capacità di alcuni tratti della rete di smaltimento delle acque meteoriche. Da qui la decisione di intervenire attraverso una serie di opere coordinate per ridurre progressivamente il rischio idraulico. Con i tre lotti già completati, il nuovo cantiere rappresenta un ulteriore tassello del percorso avviato dall’amministrazione comunale. Il Lotto 4 interessa il tratto compreso tra l’incrocio con via Monte Garda e l’inizio della condotta DN2000, per una lunghezza di circa 450 metri.
L’intervento prevede la sostituzione dell’attuale doppia condotta in calcestruzzo con un nuovo scatolare in cemento armato di dimensioni maggiori, mantenendo in funzione anche la condotta di bypass esistente. L’obiettivo è incrementare la capacità di deflusso delle acque durante gli eventi meteorologici più intensi, passando dagli attuali circa 4 metri cubi al secondo a una portata compresa tra 5 e 5,5 metri cubi al secondo. Nel complesso, i quattro lotti realizzati consentono di intervenire sulle principali criticità emerse negli anni: il trasporto del materiale solido dalla Val Ronconel, la capacità della rete di smaltimento e la gestione dei picchi di portata. Un sistema di opere che punta a garantire una maggiore protezione agli abitati di Ronchena e Villapiana.
«Con questo nuovo cantiere arriviamo alla realizzazione di quattro interventi per un investimento complessivo di 3 milioni e 350 mila euro», sottolinea il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Simone Deola. «Nel complesso, i quattro interventi consentono di raggiungere un livello di sicurezza idraulica sensibilmente superiore rispetto alla situazione di partenza, a tutela delle famiglie che vivono in quest’area». Per l’assessore all’Urbanistica Martino Bernard, gli interventi rappresentano anche uno strumento fondamentale per una corretta pianificazione del territorio. «Investire nella prevenzione e nella riduzione della vulnerabilità significa rendere il territorio più sicuro e porre basi più solide per il suo sviluppo futuro», evidenzia.





