Ventuno milioni di euro, nove edifici scolastici, sedici interventi. Numeri che da soli raccontano la portata del programma di edilizia scolastica messo in campo dal Comune di Borgo Valbelluna negli ultimi anni. Un piano che oggi, con molti cantieri chiusi e altri in fase di completamento, sta ridisegnando in profondità il patrimonio scolastico del territorio. L’Amministrazione ha presentato il quadro complessivo in una conferenza stampa dedicata proprio agli investimenti sulle scuole.
«Abbiamo scelto di mettere sicurezza e qualità degli spazi per bambini e ragazzi tra le priorità» spiega il sindaco Stefano Cesa. «Oggi vediamo i risultati: edifici nuovi, sicuri, moderni. È un investimento sulle nuove generazioni e quindi sul futuro della comunità. E va detto: senza la fusione tra Mel, Lentiai e Trichiana un programma di queste dimensioni non sarebbe stato possibile. La nascita di Borgo Valbelluna ha creato opportunità concrete per il territorio».
Il piano ha toccato praticamente ogni frazione: dal nuovo Polo 0–6 di Villa di Villa, già operativo, agli interventi sulle scuole di Lentiai, Trichiana, Villapiana, Sant’Antonio Tortal e Carve, fino al grande cantiere della nuova #scuoleinnovative di Mel, l’ultimo tassello ancora in corso. Adeguamenti e miglioramenti sismici, efficientamento energetico, nuove costruzioni, serramenti, coperture, pavimentazioni, arredi, spazi didattici, cucina e mensa della primaria di Trichiana: un mosaico di opere che ha coinvolto ogni livello scolastico.
Impressionante anche il dato sulle risorse: dei 20.822.214 euro investiti, 18.109.137 euro – l’87% – arrivano da finanziamenti ottenuti tramite 19 bandi e diverse linee statali e regionali (PNRR, Fondi Comuni Confinanti, PR FESR, INAIL, Conto Termico, FOI e altri). Il cofinanziamento comunale è pari a 2.713.077 euro. «Non ci siamo limitati a programmare le opere: abbiamo cercato una per una le risorse» sottolinea il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Simone Deola. «Questo ci ha permesso di intervenire quasi ovunque, seguendo una visione complessiva e non una serie di interventi isolati».
Tra gli interventi principali spicca il Polo educativo 0–6 di Villa di Villa, oltre 3,1 milioni di euro per una struttura innovativa che ospita scuola dell’infanzia e nido. A Lentiai sono stati investiti più di 1,8 milioni per adeguamento sismico ed efficientamento della primaria e della secondaria; circa 2 milioni per la scuola dell’infanzia di Trichiana; oltre 1,8 milioni sulla primaria di Trichiana per copertura e interventi strutturali; più di 2,1 milioni sulla primaria di Villapiana. Sempre a Trichiana sta per concludersi l’ampliamento della cucina e la nuova mensa della primaria, un’opera da 2,12 milioni che permetterà la preparazione dei pasti in loco.
Completano il quadro i circa 280 mila euro di lavori tra Sant’Antonio Tortal e Carve e, soprattutto, il cantiere della nuova scuola di Mel: 7,5 milioni di euro per un edificio contemporaneo, flessibile e innovativo, destinato a diventare il simbolo del rinnovamento scolastico di Borgo Valbelluna.
L’Amministrazione ha voluto infine ringraziare chi ha reso possibile questo percorso: uffici comunali e scolastici, progettisti, tecnici, imprese, volontari. «Ma il grazie più grande va alle ragazze, ai ragazzi e alle loro famiglie» concludono Cesa e Deola. «Hanno sopportato trasferimenti, disagi, cambi di sede. Oggi una parte importante di quel percorso è diventata realtà».





