Le Giornate FAI d’Autunno tornano anche nel Bellunese con tre aperture che permettono di entrare in spazi solitamente non accessibili, tra Alleghe, Rocca Pietore e Feltre. Sabato 10 e domenica 11 ottobre il pubblico potrà visitare atelier d’artista, ville ottocentesche e dimore storiche, accompagnato dai volontari del FAI e dagli studenti coinvolti come “Apprendisti Ciceroni”.


Ad Alleghe si potrà entrare nello studio d’arte “La Stua” di Laura Ballis, affacciato sul lago nato dalla frana del 1771. L’atelier, ricostruito dopo i danni della tempesta Vaia, raccoglie opere, bozzetti e installazioni che raccontano la ricerca dell’artista e il legame con il territorio dolomitico. Le visite, ogni 20 minuti, permettono di conoscere da vicino tecniche come affresco e graffito, mentre due appuntamenti speciali – alle 12 e alle 17 – offriranno un dialogo diretto con la pittrice.




Sempre ad Alleghe, ma sulla sponda di Masarè, sarà aperta Villa Paganini Ruspoli, elegante dimora ottocentesca costruita su una penisola affacciata sul lago. La villa, con saloni decorati, arredi originali e un giardino che scende verso l’acqua, racconta la villeggiatura altoborghese di fine ’800 e le frequentazioni illustri che animarono la casa. Le visite, curate dagli studenti dell’IIS Follador, si svolgeranno ogni 20 minuti.

A Feltre sarà visitabile Palazzo Bellati Villabruna, una delle dimore più scenografiche del centro storico. Tra stucchi, specchi, prospettive illusionistiche e scuderie voltate, il palazzo offre un percorso che unisce architettura barocca e paesaggio, con un giardino che dialoga con la vicina chiesa di San Giacomo. Anche qui sono previsti turni di visita ogni 20 minuti, con il supporto degli studenti degli istituti feltrini.
Le aperture nel Bellunese si inseriscono nel programma nazionale delle Giornate FAI d’Autunno, che coinvolgono oltre 700 luoghi in tutta Italia. Le visite sono a contributo libero; informazioni e prenotazioni su www.giornatefai.it.





