La solidarietà torna a pedalare: riecco la 24h bike for Pollicino

La solidarietà torna a pedalare: riecco la 24h bike for Pollicino

Ci sono storie che cominciano quasi per gioco e, chilometro dopo chilometro, finiscono per diventare qualcosa di molto più grande. È il filo che lega una bicicletta ferma sui rulli dentro uno stadio, una pedalata virtuale lunga 24 ore e i 1.340 chilometri percorsi in bicicletta da Belluno a Petroșani, in Romania, per arrivare davanti alla porta di Casa Pollicino.

Quel filo si chiama «24h bike for Pollicino» e il 10 e 11 ottobre tornerà a tendersi allo stadio comunale di Belluno. Dopo due anni di pausa legati ai lavori di ristrutturazione dell’impianto, torna infatti anche la 24 Ore di San Martino, e con essa l’appuntamento solidale organizzato da OLTRE Team, associazione sportiva dilettantistica affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana e riconosciuta dal Coni.

La sesta edizione della pedalata prenderà il via sabato 10 ottobre alle 14, nello stand del Comitato Pollicino all’interno dello stadio. Per le successive 24 ore i partecipanti si alterneranno sui due rulli messi a disposizione da Robi Bike Belluno, grazie a Enrico Viel e Roberto D’Incà. Una cinquantina i ciclisti attesi, con l’obiettivo di garantire la presenza sulle biciclette per tutte le ore della manifestazione.

La distanza, questa volta, sarà soltanto virtuale. Ma il traguardo sarà molto concreto: raccogliere fondi per Casa Pollicino, la struttura del Comitato Pollicino a Petroșani che ogni giorno accoglie circa 70 bambini con disabilità fisiche e fragilità sociali.

«Siamo felici di poter tornare a pedalare virtualmente alla 24 Ore di San Martino con passione e allo stesso tempo contribuire a fare del bene per Pollicino», spiega Luca Mares, presidente di OLTRE Team. «Abbiamo avviato in questi giorni la macchina organizzativa e insieme a Morena Pavei ed Enrico Collarin del Comitato Pollicino stiamo cercando di andare a occupare tutte e due le biciclette, per tutte le 24 ore disponibili».

Quella del 2026, però, non sarà un’edizione come le altre. Perché nel frattempo la storia della «24h bike for Pollicino» ha superato i confini dello stadio e dei rulli. A maggio, infatti, cinque ciclisti bellunesi hanno trasformato l’idea della pedalata virtuale in un viaggio vero, affrontando il percorso Belluno-Petroșani con le proprie biciclette.

Il progetto, intitolato «With my bike: Belluno – Petrosani per Pollicino», ha portato i cinque protagonisti fino a Casa Pollicino dopo 1.340 chilometri di strada, raccogliendo 8.356,54 euro, interamente devoluti al Comitato Pollicino.

Un viaggio nato, idealmente, proprio da quelle pedalate sui rulli. La bicicletta utilizzata per simulare chilometri e percorsi dentro lo stadio aveva finito per suggerire una domanda: perché non trasformare quei chilometri virtuali in chilometri veri? A distanza di pochi mesi, il ritorno della «24h bike for Pollicino» assume così un significato particolare. Si torna a pedalare nello stesso luogo da cui era partita un’idea che nel frattempo ha portato cinque bellunesi fino in Romania.

C’è poi un’altra ricorrenza ad accompagnare l’appuntamento. Il 4 ottobre Casa Pollicino compirà 18 anni, entrando simbolicamente nell’età adulta. La manifestazione bellunese arriverà quindi pochi giorni dopo questo importante traguardo per la struttura e per tutte le persone che negli anni hanno contribuito a sostenerla.

«Per noi è importante tornare a correre e pedalare all’interno dello stadio bellunese – sottolinea Enrico Collarin del Comitato Pollicino – perché ci permette di rafforzare il gruppo dei nostri volontari, ma allo stesso tempo di far parlare di noi, per continuare a donare un sorriso ai nostri bambini in Romania».

La formula è semplice e non richiede particolari preparazioni atletiche. La partecipazione è gratuita e chiunque può scegliere un’ora, o più ore, nelle quali salire in sella e contribuire a mantenere in movimento la staffetta. Per prenotare è possibile accedere al sito di OLTRE Team e selezionare l’evento «24h bike for Pollicino», consultando le fasce orarie ancora disponibili. In alternativa ci si può registrare attraverso WhatsApp al numero 393 5710986.

L’obiettivo è riempire entrambe le biciclette per tutte le 24 ore. Perché in questa storia il contachilometri è soltanto uno strumento. Ciò che conta davvero è quello che quei chilometri riescono a mettere in movimento: solidarietà, volontariato e una comunità che, ancora una volta, sceglie di pedalare insieme per chi è dall’altra parte dell’Europa.

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