Una sede più ampia, più efficiente e con nuovi spazi dedicati alla formazione. Confcooperative Belluno e Treviso ha inaugurato ieri sera, venerdì 25 settembre, i rinnovati uffici di Villorba, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo cooperativo e delle realtà economiche e sociali del territorio.
L’intervento ha interessato l’ampliamento e la riorganizzazione degli ambienti, con l’obiettivo di rendere gli spazi più funzionali alle attività di consulenza e assistenza rivolte a cooperative e imprese. I lavori hanno riguardato anche l’efficientamento energetico dell’edificio, per migliorarne le prestazioni e ridurre i consumi.
Tra le principali novità della nuova sede spicca la sala formazione, pensata per ospitare corsi di aggiornamento e percorsi di specializzazione destinati a soci, amministratori e lavoratori delle cooperative. Lo spazio è stato intitolato a Valerio Cescon, presidente di Confcooperative Belluno e Treviso scomparso nel 2022, figura che ha contribuito in modo significativo alla promozione della cultura cooperativa e alla crescita delle competenze professionali nel territorio.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di Francesco De Bettin, presidente della Camera di Commercio di Belluno Treviso | Dolomiti, del vicesindaco di Villorba Alessandro Dussin, di monsignor Mauro Motterlini, vicario generale della diocesi di Treviso, dell’assessore regionale ai Servizi Sociali, Famiglia e Longevità Paola Roma e del presidente di Confcooperative Veneto Paolo Tiozzo. «Abbiamo voluto creare uno spazio che non fosse soltanto un luogo di lavoro e di servizi per le nostre cooperative, ma anche un punto di incontro e di dialogo», ha spiegato il presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, Lorenzo Brugnera. «La crescita del nostro sistema passa dalla capacità di lavorare sempre più in sinergia con le istituzioni, le imprese e tutti i partner del territorio. Questa sede rappresenta un investimento sulle relazioni, sulle competenze e sulle opportunità che possiamo costruire insieme».
Per Brugnera, la partecipazione registrata all’inaugurazione rappresenta inoltre «uno stimolo a rafforzare ulteriormente il lavoro in rete, per accompagnare lo sviluppo delle cooperative e contribuire alla crescita delle nostre comunità».





