È un bilancio positivo quello dell’edizione 2026 dell’Appuntamento estivo con papa Luciani. A tracciarlo è Loris Serafini, direttore della Fondazione Papa Luciani di Canale d’Agordo E.T.S., che esprime soddisfazione per la qualità della proposta, dei relatori, dei musicisti e degli specialisti che vi hanno partecipato, e per un pubblico sempre molto interessato. «Vorrei ringraziare tutti i collaboratori del Museo, della Fondazione e dell’Ecomuseo della Valle del Biois, il personale, i tirocinanti, i volontari, le guide, gli accompagnatori, la direttrice dell’Ecomuseo e tutti i benefattori e le istituzioni pubbliche e private che ci sostengono con consigli, contributi e aiuti effettivi», ha dichiarato.
Mentre prosegue l’iter della causa di canonizzazione di papa Giovanni Paolo I, l’affetto nei confronti di papa Luciani resta vivo ed evidente anche dai numeri del Musal – Museo Albino Luciani di Canale d’Agordo (Belluno): sono state circa 2.000 le persone che hanno visitato il museo dedicato alla vita di Albino Luciani, alla sua storia e al suo stretto legame con il paese natio e il territorio. «Stiamo già pensando alla prossima edizione – aggiunge Serafini – ma soprattutto a quella del 2028, cinquantesimo anniversario dell’elezione e della morte di Papa Luciani».
Intanto la Fondazione prosegue il proprio lavoro, con un appuntamento importante in arrivo: domenica 27 settembre, nella cattedrale di Vittorio Veneto (Treviso), verrà consegnata una reliquia “ex indumentis” del beato Albino Luciani. La reliquia sarà collocata nel tabernacolo dell’altare del Rosario, che diverrà così un luogo di memoria e preghiera del beato, mentre un totem ne presenterà la biografia.
La consegna avrà luogo nel corso di una solenne celebrazione presieduta dal cardinale Beniamino Stella, già postulatore della causa di beatificazione di Luciani. Al termine della celebrazione interverrà Stefania Falasca, postulatrice della causa di canonizzazione del Papa.





