Gioranta intensa, oggi (13 settembre) per Soccorso Alpino, Sagf e Suem 118.
Primo intervento in mattinata nei boschi del Comelico Superiore, dove una coppia impegnata nella ricerca di funghi ha chiesto aiuto dopo la caduta della donna, una 73enne di San Donà di Piave. L’allarme è arrivato alla Centrale del 118 verso le 10.15, ma la posizione non era chiara. Solo grazie alla geolocalizzazione via WhatsApp si è capito che i due si trovavano tra Passo Monte Croce e Padola, a poca distanza dalla strada. La squadra della Val Comelico, assieme ai militari della Guardia di finanza, ha raggiunto rapidamente l’infortunata: sospetto trauma cranico, barella, trasporto fino al rendez vous con l’ambulanza poco sotto il Ponte del Pissandolo.
Giornata intensa anche per Falco 2, impegnato in una doppia operazione sulle piste di Cortina d’Ampezzo. Alle 10.40 l’elicottero è stato dirottato sulla pista di downhill del Col Drusciè, dove un 49enne di Vittorio Veneto era caduto riportando un possibile trauma alla clavicola. Recupero e volo verso l’ospedale di Belluno. Nemmeno il tempo di rientrare: mezz’ora dopo, nuova attivazione per una 31enne francese finita a terra sulla Pista Tofanina, poco sotto il Rifugio Duca d’Aosta. Anche lei accompagnata al San Martino.
Verso le 13.50 Falco 2 ha cambiato scenario, volando sotto la Cima Grande di Lavaredo per soccorrere un alpinista tedesco di 29 anni ferito a un braccio. Il tecnico è sceso con 20 metri di verricello, ha immobilizzato l’arto e ha issato l’uomo a bordo. Recuperato anche il compagno, poi lasciato al Rifugio Lavaredo, mentre l’infortunato è stato portato all’ospedale di Belluno.
Quasi in contemporanea, in accordo con la Centrale di Bolzano, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla Punta dei Tre Scarperi, nel comune di San Candido. Durante la discesa un masso aveva colpito un 41enne di Trieste a braccio e spalla, a circa 3mila metri di quota. Verricello da 15 metri, recupero e trasporto all’ospedale di Pieve di Cadore, assieme al compagno.
Nel pomeriggio Falco 2 è stato chiamato anche a Malga Pramper: la madre di un sedicenne di Mestre aveva segnalato una reazione allergica del figlio. Valutazione sanitaria, imbarco e trasferimento all’ospedale di Belluno per gli accertamenti.
Non solo elicotteri. Una squadra del Soccorso alpino di Agordo è intervenuta lungo la strada che dal Passo Duran porta al Rifugio Carestiato, dove un 35enne di Noale era stato colto da malore. L’uomo è stato accompagnato fino all’ambulanza diretta all’ospedale di Agordo.
Ultimo intervento attorno alle 17.15: il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per una escursionista ferita a un ginocchio durante la discesa da Cimabanche verso Lerosa. La trentenne, residente a Cortina, è stata raggiunta da una squadra della Guardia di finanza in località Rufiedo e poi trasportata al Codivilla.





