Manuel Nübel e Silvia Buzzi Ferraris sono i nomi che restano scolpiti sull’edizione 2026 del Trofeo Internazionale Guarnieri – Alpen Cup. Il tedesco domina la classifica assoluta maschile, l’azzurra fa lo stesso tra le donne: due trionfi netti, maturati dopo quattro giornate di gara e confermati oggi nell’ultima, decisiva task disputata sul Monte Avena.
La quarta manche, 48.5 chilometri disegnati tra Seren, Busche, Pafagai e Norcen, è partita regolarmente con decolli attorno alle 12.30 e start collettivo alle 13.30. Una prova tecnica, accorciata per anticipare la pioggia prevista nel pomeriggio, che ha rispettato tempi e ritmi fino allo stop obbligato delle 14.14, quando una cellula temporalesca ha imposto la chiusura per sicurezza. Tutti i piloti erano già a terra, e la task è stata convalidata senza esitazioni.
Nübel ha messo il sigillo anche sulla prova odierna, vincendo con 339.2 punti davanti a un terzetto racchiuso in un fazzoletto: Oberhauser e Cabiac appaiati a 338.8, Potel a 338.7, Sassudelli a 338.5. Tra le donne, successo di giornata per Silvia Buzzi Ferraris con 263.7 punti, davanti alla polacca Bulgakow e alla tedesca Dathe.
La somma delle quattro task consegna i verdetti finali. Nübel è il campione assoluto con 2440 punti, davanti ai connazionali Vogel (2392) e Baumgarten (2379), che precede di un soffio l’azzurro Joachim Oberhauser (2382). Quinto l’italiano Marco Littame (2366). Nel femminile, Buzzi Ferraris chiude un’edizione perfetta con 2089 punti, seguita da Bulgakow (1770) e Dathe (1664). Splendida quarta la feltrina Martina Centa, 1534 punti, davanti all’austriaca Gangl.
Il Boscherai ha ospitato le premiazioni finali, con la presenza delle istituzioni locali: i sindaci Castellaz (Pedavena) e Pasa (Fonzaso), la consigliera Colomberotto (Sovramonte), l’assessore Zatta (Feltre) e Scopel per FPB Cassa. Tutti hanno ribadito la volontà di sostenere il club nelle future iniziative.
Il presidente del Para & Delta Club Feltre, Matteo Di Brina, ha tracciato un bilancio entusiasta: organizzazione impeccabile, piloti soddisfatti, volontari fondamentali. E un calendario che non si ferma: le due prove del Triveneto nel prossimo weekend, Sportissima Extreme il 22 agosto, la finale del Triveneto e il Testival a settembre, fino alla Prealpitour 2027 già in cantiere. «Chi fa squadra vince» ha ricordato Di Brina, ringraziando sponsor, comuni e soprattutto i volontari: «Senza di loro nulla sarebbe possibile, li adoro».





